Casa di riposo di Monselice, il Pd attacca Lunghi: “Ennesimo rifiuto a una gestione partecipativa”

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Siamo spiacenti di registrare l’ennesimo rifiuto che il sindaco Francesco Lunghi ha dato alla nostra proposta volta a favorire la partecipazione e una gestione del Comune trasparente e efficiente” comincia così il duro comunicato del Pd di Monselice. Nei mesi scorsi la minoranza aveva infatti richiesto al Consiglio comunale di dare degli indirizzi al CdA della casa di riposo, affinché ne venisse emendato e migliorato lo statuto.

La vicenda ha avuto origine durante il Consiglio comunale dello scorso 30 settembre, quando la mozione presentata dai consiglieri di centrosinistra è stata ritirata per essere discussa in sede di commissione consiliare, “a fronte di una presunta apertura al dialogo della maggioranza“. La seduta dell’8 ottobre della Commissione, composta dal Presidente Cinzia Sguotti (Lista Civica “Patto per Monselice”), da Fabio Conte (Ncd), Luisa Coletti (Pd) e Andrea Bernardini (M5S), a cui hanno presenziato anche Christianne Bergamin, consigliere di amministrazione della Casa di riposo, e i rappresentanti del Comitato ospiti, e durante la quale sono state discusse le richieste di modifica, si è conclusa a detta della minoranza “in maniera positiva, tanto che la Commissione ha convenuto sui punti più rilevanti della proposta, con l’obiettivo di presentare il risultato del lavoro in sede di Consiglio comunale“.

Tra i punti salienti, la nomina da parte del sindaco di un componente del Comitato ospiti all’interno del CdA, l’equiparazione del gettone di presenza dei componenti del CdA a quello dei consiglieri comunali e l’applicazione delle norme sulla trasparenza con pubblicazione nel sito del CSA e del Comune di tutti gli atti previsti dalla legge. Dalla maggioranza non sono però arrivate risposte positive, anzi: l’argomento non è stato incluso nel Consiglio successivo e appena prima dello stesso è stata recapitata all’opposizione una lettera dove il sindaco “cercava di smontare punto per punto il risultato frutto del lavoro svolto“. I consiglieri del centrosinistra, insieme a Bernardini, hanno così firmato una nuova interrogazione, che ha portato a una nuova convocazione della Commissione il 10 dicembre, per ridiscutere la lettera del sindaco.

Il tema della rappresentatività degli ospiti deve però aver costituito unnetto elemento di frattura rispetto alla precedente riunione della Commissione, al punto che gli altri punti non sono mai stati discussi nel Consiglio comunale del successivo 16 dicembre. “Non importa che gli ospiti con le loro rette paghino praticamente la metà della gestione della casa di riposo: il sindaco ha deciso che non farà nulla di quanto indicato nella proposta dei consiglieri del centrosinistra. Il Presidente della Commissione Cinzia Sguotti non è mai intervenuta a sostegno di quanto condiviso nelle riunioni precedenti: solo il sindaco si è fatto sentire. Una voce a una sola direzione, sorda agli appelli dei cittadini che chiedono una gestione più trasparente, efficiente e partecipata, per il bene degli ospiti della casa di riposo e dei loro familiari” conclude il comunicato del Pd monselicense. Vedremo se arriverà la risposta della maggioranza.

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Giacomo Visentin
Classe 1992, ho in tasca due lauree, un Erasmus in Portogallo e diverse collaborazioni nel settore della comunicazione, da Cafè Tv 24 al Corriere del Veneto. La mia esperienza più bella rimane Estensione, che ho fondato nel novembre 2012 e di cui sono tuttora direttore editoriale. La politica, i media e lo sport le mie passioni più grandi.

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