lunedì 26 Agosto 2019
Home Politica Bilancio regionale del Veneto: luci e ombre a poche settimane dal voto

Bilancio regionale del Veneto: luci e ombre a poche settimane dal voto

E’ stato approvato dal Consiglio Regionale del Veneto il bilancio annuale, che prevede una serie di investimenti micro e macro per la “Ripartenza economica e sociale” del territorio. Su un totale di 50 voti, il 60% ha dato il consenso alla manovra finanziaria mentre il restante 40% si definisce “sconcertato” per lo stato confusionale del documento. Una lunga serie di sedute, rinvii e contraddizioni tra le forze politiche ha condizionato i provvedimenti economici che risulterebbero, secondo l’opposizione, inadatti a garantire una vera ripresa. Alle porte delle elezioni regionali il capogruppo del PD, Luciano Tiozzo dichiara: “Questo è il peggior bilancio mai visto”. Duro il commento del consigliere Piero Ruzzante: “Chiunque vinca, mi auguro che nel futuro vada meglio”.

Aspetti negativi. Da rimarcare i costi della politica, specialmente quelli della Giunta e del Consiglio, che equivalgono a 66 milioni, contro i soli 45 milioni di eurodestinati alle PMI (Piccole-Medie Imprese). Altri fondi risultano nel complesso esigui: Istruzione e Formazione (192 milioni), Agricoltura (77 milioni) e Tutela del Territorio (156 milioni). La cifra totale di spesa autorizzata, circa 11 miliardi di euro, è inghiottita dalla Sanità per due terzi (8,4 miliardi), seguita dalla Mobilità (841 milioni).

Entrate. L’esoso gettito tributario vale circa 9 miliardi e comprende Irap, addizionale Irpef e gas metano e compartecipazione al gettito Iva. Altre imposte come il bollo auto, l’ecotassa per i depositi in discarica, le tasse universitarie e le tasse sulle varie concessioni regionali occupano un posto importante nell’insiemistica delle risorse. Mutui e operazioni creditizie garantiscono 2,3 miliardi e altresì fondi comunitari, alienazioni di beni e riscossione di crediti annettono un ulteriore miliardo nelle casse regionali.

Aspetti positivi. L’emendamento finale della Giunta prevede vari interventi nel sociale:

– 2 milioni di euro per la sistemazione della statale del ‘Costo’ in località Botteghino, nel comune di Costabissara,
– 1 milione di euro per costruire un’infrastruttura a San Martino di Lupari che accoglierà disabili adulti senza famiglia,
– 1,5 milioni per la sistemazione di via Baseleghe a San Michele al Tagliamento,
– 350 mila euro per la diabetologia pediatrica di Verona,
– 30 mila euro per l’acquisto di un nuovo pulmino per l’Aspea (Associazione sportiva portatori di Handicap),
– Contributi a parrocchie per restauri campanili e a scuole materne per interventi strutturali,
– Messa in sicurezza di strade, realizzazione piste ciclabili, adeguamento di reparti ospedalieri e rifacimento piazze e impianti di illuminazione.

 

Lascia un commento

Andrea Fasson
Andrea Fasson
Atestino di nascita, frequento il corso in Diritto dell'Economia presso l'Università di Padova e lavoro come commis di sala "Al Portone", storica pizzeria e ristorante di Este. Faccio parte di Estensione dal 2014 e ne curo il settore commerciale. Amo il mondo della cucina e dell'economia che, umilmente, scopro giorno dopo giorno.
- Advertisment -

Da leggere

Incidente con cinghiale, come ottenere il risarcimento dei danni

Capita sempre più frequentemente di trovare dei cinghiali sulle strade del bacino dei Colli Euganei. La presenza di questi animali selvatici all’interno della carreggiata,...
bar-footer
bar-footer