Bilancio regionale del Veneto: luci e ombre a poche settimane dal voto

321

E’ stato approvato dal Consiglio Regionale del Veneto il bilancio annuale, che prevede una serie di investimenti micro e macro per la “Ripartenza economica e sociale” del territorio. Su un totale di 50 voti, il 60% ha dato il consenso alla manovra finanziaria mentre il restante 40% si definisce “sconcertato” per lo stato confusionale del documento. Una lunga serie di sedute, rinvii e contraddizioni tra le forze politiche ha condizionato i provvedimenti economici che risulterebbero, secondo l’opposizione, inadatti a garantire una vera ripresa. Alle porte delle elezioni regionali il capogruppo del PD, Luciano Tiozzo dichiara: “Questo è il peggior bilancio mai visto”. Duro il commento del consigliere Piero Ruzzante: “Chiunque vinca, mi auguro che nel futuro vada meglio”.

Aspetti negativi. Da rimarcare i costi della politica, specialmente quelli della Giunta e del Consiglio, che equivalgono a 66 milioni, contro i soli 45 milioni di eurodestinati alle PMI (Piccole-Medie Imprese). Altri fondi risultano nel complesso esigui: Istruzione e Formazione (192 milioni), Agricoltura (77 milioni) e Tutela del Territorio (156 milioni). La cifra totale di spesa autorizzata, circa 11 miliardi di euro, è inghiottita dalla Sanità per due terzi (8,4 miliardi), seguita dalla Mobilità (841 milioni).

Entrate. L’esoso gettito tributario vale circa 9 miliardi e comprende Irap, addizionale Irpef e gas metano e compartecipazione al gettito Iva. Altre imposte come il bollo auto, l’ecotassa per i depositi in discarica, le tasse universitarie e le tasse sulle varie concessioni regionali occupano un posto importante nell’insiemistica delle risorse. Mutui e operazioni creditizie garantiscono 2,3 miliardi e altresì fondi comunitari, alienazioni di beni e riscossione di crediti annettono un ulteriore miliardo nelle casse regionali.

Aspetti positivi. L’emendamento finale della Giunta prevede vari interventi nel sociale:

– 2 milioni di euro per la sistemazione della statale del ‘Costo’ in località Botteghino, nel comune di Costabissara,
– 1 milione di euro per costruire un’infrastruttura a San Martino di Lupari che accoglierà disabili adulti senza famiglia,
– 1,5 milioni per la sistemazione di via Baseleghe a San Michele al Tagliamento,
– 350 mila euro per la diabetologia pediatrica di Verona,
– 30 mila euro per l’acquisto di un nuovo pulmino per l’Aspea (Associazione sportiva portatori di Handicap),
– Contributi a parrocchie per restauri campanili e a scuole materne per interventi strutturali,
– Messa in sicurezza di strade, realizzazione piste ciclabili, adeguamento di reparti ospedalieri e rifacimento piazze e impianti di illuminazione.

 

Salva Articolo

Lascia un commento