Altri 15 profughi a Bagnoli. Minniti si scusa con Milan

Nuovi arrivi al centro di accoglienza per richiedenti asilo di San Siro. Dopo le promesse di ieri, il ministro dell'Interno si scusa con il sindaco

2615

BAGNOLI DI SOPRA. «Entro sei mesi le basi di San Siro di Bagnoli e di Conetta a Cona saranno ridimensionate, se i nostri sforzi in Libia daranno i risultati che ci aspettiamo. Già nel giro di poche settimane il numero dei profughi sarà sensibilmente ridotto. Voglio chiudere i due campi di accoglienza e ci stiamo impegnando per arrivare al risultato». Questa la promessa pronunciata ieri dal Ministro dell’Interno Marco Minniti durante l’incontro con i sindaci di Bagnoli di Sopra Roberto Milan, di Agna Gianluca Piva e di Cona Alberto Panfilio. È fresca di questo pomeriggio, invece, la notizia dell’arrivo di altri 15 profughi presso l’ex base militare di San Siro.

«Il ministro Minniti mi ha chiamato poco fa al telefono, scusandosi per l’arrivo nel nostro hub di altri immigrati, contrariamente a quanto ci aveva assicurato ieri» confida il primo cittadino di Bagnoli Roberto Milan che, sull’arrivo del nuovo nucleo di richiedenti asilo, spiega: «Questa scelta infelice dipende da un errore da parte della Prefettura di Padova: i profughi erano già in viaggio verso il nostro centro da un paio di giorni. In ogni caso, di parole ne abbiamo sentite abbastanza, ora aspettiamo i fatti. Se le cose non dovessero cambiare siamo pronti a continuare la nostra protesta». Ora Milan si aspetta solo fatti concreti da parte del governo e spera nelle rassicurazioni del ministro che – proprio telefonicamente – scandisce «quando io dico “punto” è “punto”».

Ai cittadini di Bagnoli non resta che attendere l’attuazione delle volontà ministeriali. Nel frattempo, il comitato “Bagnoli dice No” replica: «Speriamo che questi nuovi arrivi fossero già compresi nel numero massimo di ospiti. Siamo stanchi delle promesse di Alfano, Morcone e Minniti. Ci hanno promesso tante cose, ma dal novembre del 2015 non è cambiato nulla».

Salva Articolo

Lascia un commento