giovedì 22 Agosto 2019
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Incidente con cinghiale, come ottenere il risarcimento dei danni

Animali selvatici che invadono il tratto stradale, creando pericolo per veicoli e persone: un vademecum delle azioni da compiere per facilitare l'indennizzo

Capita sempre più frequentemente di trovare dei cinghiali sulle strade del bacino dei Colli Euganei. La presenza di questi animali selvatici all’interno della carreggiata, provenienti dalla vegetazione circostante, comporta spesso degli incidenti che possono causare anche gravi danni ai veicoli ed alle persone. In questa breve guida, cercheremo di capire come ottenere il risarcimento del c.d. danno da fauna selvatica.

Chi è responsabile del danno causato dallo scontro con un cinghiale.
I cinghiali, come il resto della fauna selvatica (cervi, caprioli, volpi ecc..) rientrano nel patrimonio indisponibile dello Stato, tuttavia, la legge n. 157/1992 ha attribuito i poteri riguardanti la gestione, tutela e controllo della stessa alle Regioni. La Regione Veneto, pertanto, è obbligata ad adottare tutte le misure idonee ad evitare danni a terzi da parte della fauna selvatica nel territorio di Sua competenza.
Nonostante la Regione possa aver delegato l’attuazione concreta della gestione, cura e tutela della fauna selvatica alla Provincia di Padova o all’Ente Parco Colli per le rispettive aree di competenza, rimane comunque responsabile dei danni causati dai cinghiali che invadono la sede stradale, se è dimostrata la colpa e/o negligenza della stessa per non aver opportunamente allertato e/o sorvegliato l’Ente delegato.

In particolare, l’Ente Parco Colli è sì dotato di organi propri e di un proprio bilancio, ma trattasi sostanzialmente di un organo regionale, a cui vengono affidati compiti operativi, sul quale la Regione Veneto mantiene una serie di poteri di ingerenza, di indirizzo e di vigilanza (cfr. Giudice di Pace di Padova– Dott.ssa Cecilia Bagni sentenza n. 100/2014).
Invero, per tale responsabilità, la Regione Veneto ha istituito fin dal 2013 un fondo per i danni causati da incidenti in sedi stradali dalla fauna selvatica, prevedendo all’articolo 4 della Legge Regionale 23 aprile 2013 n. 6 che “la Giunta Regionale è autorizzata a stipulare polizza assicurativa per concorrere al risarcimento dei danni causati a persone e veicoli per l’impatto con fauna selvatica in attraversamento di sedi stradali”.
In altri casi, invece, dei danni causati dalla fauna selvatica risponde l’Ente gestore del tratto stradale in cui è avvenuto l’incidente (Società Autostrade, Anas ecc..) se NON ha adottato i dovuti accorgimenti che avrebbero potuto evitare l’occorso, come l’apposizione della segnaletica di pericolo di attraversamento di animali selvatici o l’installazione di un’adeguata recinzione ai lati della strada.

Le prime tre cose da fare dopo l’incidente con un cinghiale.
In caso di incidente stradale con un cinghiale, negli immediati momenti successivi allo scontro, è importante tenere determinati comportamenti che possono fare la differenza nella successiva richiesta di risarcimento dei danni.
Primo: è fondamentale verificare la presenza di testimoni (es. altri conducenti o trasportati) che abbiano assistito all’incidente, i quali potranno confermare che – come spesso accade – il cinghiale è comparso improvvisamente sul tratto stradale e che il conducente non ha potuto far nulla per evitare l’impatto: necessario per escludere che l’occorso possa essere stato determinato da altre circostanze come l’alta velocità o la distrazione del conducente.
Secondo: è doveroso effettuare delle fotografie per documentare e provare l’accaduto.
In particolare, è opportuno fotografare l’animale (se ancora presente sulla strada o a lato della stessa), il luogo del sinistro e del punto d’impatto, nonché i danni arrecati al veicolo. Terzo: anche qualora non siano stati causati gravi danni, è indispensabile far intervenire le Forze dell’Ordine per i dovuti accertamenti. Gli agenti, infatti, redigeranno un verbale raccogliendo le prove dell’accaduto (rilevazioni dei danni e dei luoghi, fotografie, testimonianze ecc..) utilizzabili nella successiva richiesta di risarcimento danni.

L’estensione della polizza auto per i danni da fauna selvatica.
Le Assicurazioni permettono di estendere, con un relativo aumento del premio, la propria polizza anche al caso di incidente con animali selvatici. In questo caso, i suggerimenti per provare il danno restano comunque validi al fine di interfacciarsi correttamente con la propria Compagnia di riferimento.

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Marco Martinoia
Avvocato del Foro di Padova. Con la rubrica "Semplicemente Diritto" su Facebook, Youtube, Spotify e iTunes cerco di presentare in modo semplice le questioni giuridiche di tutti i giorni. Da febbraio 2019, ho iniziato a collaborare con Estensione sempre con l'obiettivo di informare al meglio i giovani del territorio!
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