Villa Vescovi tra il verde dei Colli e le attività del Fai

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(Villa Vescovi, patrimonio del FAI. Foto di Mauro Ranzani).

Dopo la recente apertura del giardino di Valsanzibio, Versailles dei Colli Euganei, a Luvigliano, a pochi passi da Torreglia, ha riaperto anche Villa Vescovi, bene del Fai (Fondo Ambiente Italiano).

Durante il periodo di apertura, che va da marzo ai primi freddi invernali, la Villa organizza molte attività dentro e fuori la proprietà. Domenica 9 marzo è iniziato “Tree House, vivere sugli alberi”, progetto pensato insieme agli studenti del led di Venezia che nei prossimi tempi realizzeranno una vera casa sull’albero tra i giardini della proprietà. Villa Vescovi vivrà a pieno lo sbocciare della primavera organizzando per più domeniche eventi legati al territorio: “Agricola, ritornare contadini”, e ancora “Giardini mai visti” e “Vendemmia in corte”, sono solo alcuni di questi. Con l’allungarsi delle giornate non mancheranno fine settimana dedicati allo sport  praticato all’aria aperta e passeggiate nei dintorni di Luvigliano.

Villa Vescovi, meraviglia dei Colli Euganei, nasce nella prima metà del 1500 come residenza estiva del vescovo di Padova. Portata alla luce da Luigi Falconetto, architetto e pittore veneto, sotto la supervisione del mecenate Cornaro, la Villa ha visto negli anni l’ergersi di nuovi ambienti che la rendono splendida, così come la si vede oggi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, viene adibita a rifugio per gli sfollati, divenendo, qualche anno dopo, sede di incontri spirituali per giovani. Dal 2005 Villa Vescovi è stata ceduta dai proprietari diventando bene del Fondo Ambiemte Italiano, conosciuto e ammirato in tutta la penisola.

Villa dei Vescovi, 4 – Luvigliano di Torreglia, Padova. Info su: www.visitfai.it/villadeivescovi

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