“Venetnica”: al via la decima edizione di Etnofilmfest

Si svolgerà dal 15 al 18 giugno a Monselice, con alcuni appuntamenti anche a Sant'Elena, e avrà come focus il Veneto. Tra gli ospiti Paolo Coltro, Andrea Segre, Alessandro Russello e Ferdinando Camon

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MONSELICE. Si svolgerà dal 15 al 18 giugno a Monselice la decima edizione di “Etnofilmfest”, festival dedicato al documentario italiano diretto dal regista e antropologo Fabio Gemo, che all’ombra della Rocca ha fondato una scuola di cinema documentario etnografico. La rassegna di quest’anno, realizzata grazie al Centro Studi sull’Etnodramma, dall’assessorato alla cultura del Comune di Monselice, con il patrocinio della Provincia di Padova, di RetEventi e di retEtnodramma, si intitola “Venetnica” e avrà come focus proprio il Veneto. «Un’occasione per dare uno sguardo al nostro territorio, laboratorio di contraddizioni e di nuove idee. Da terra di emigranti a terra di immigrati. Testimonianze di un passato e di nuovi valori che in pochissimi anni hanno rivoluzionato una terra di contadini prima e di industrie poi. Molte le voci che negli ultimi decenni hanno provato a raccontare il nostro territorio, quella che un tempo era considerata la “locomotiva del Paese” e oggi stenta a vedere i propri binari» spiega Gemo.

Numerosi gli appuntamenti in programma a partire ovviamente dalle proiezioni, che verranno giudicate da una specifica giuria composta dai registi Antonio Andreetta e Simone Cangelosi, dal critico cinematografico Giancarlo Beltrame, dall’antropologa Zelda Franceschi, dalla giornalista Alessandra Mercanzin. In gara dieci documentari rigorosamente realizzati da produzioni italiane che ci raccontano storie da tutto il mondo, dall’Africa al Perù. Coinvolgendo i luoghi e le location storiche di Monselice, il festival si dipanerà al Castello per incontri e proiezioni, a Ca’ Emo per mostre, workshop e laboratori mentre gli spettacoli si terranno invece nella centralissima Piazza Mazzini. Nei giorni 23, 24 e 25 giugno sono previsti alcuni appuntamenti anche presso Villa Miari de Cumani, a Sant’Elena. L’ingresso è libero a tutti gli eventi.

Tra gli ospiti diversi personaggi del mondo del cinema, della letteratura, della cultura, del giornalismo. Ad aprire le danze sarà “Oltre Gomorra” di Paolo Coltro, già caporedattore dei quotidiani del gruppo Finegil per il settore cultura. Il libro testimonia di come la sicurezza ambientale sia messa a rischio da vent’anni di traffici illegali dei rifiuti industriali. Seguiranno diversi nomi importanti del panorama regionale: dal direttore del Corriere del Veneto Alessandro Russello, che si confronterà con la psicoterapeuta Vera Slepoj, al regista Andrea Segre, passando per Ferdinando Camon e molti altri. Sarà presente anche la Fondazione Giancarlo Ligabue. Il programma completo è disponibile qui.

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