“Una vita a 100 all’ora. La Pop Art in Italia”, Piove di Sacco presenta l’arte del consumo

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(Mario Schifano, Coca Cola. Fonte: arte.it)
(Mario Schifano, Coca Cola. Fonte: arte.it)

Dal 30 ottobre fino al 22 novembre il Comune di Piove di Sacco, insieme a Matteo Vanzan di MV Eventi e ad Enrica Feltracco, ospiterà al Centro di Arte e Cultura la mostra “Una vita a 100 all’ora. La Pop Art in Italia“. Questa mostra sarà un’occasione per delineare lo sviluppo artistico dagli anni Sessanta in poi dei rappresentanti della Scuola di Piazza del Popolo a Roma, i cui lavori hanno confluito in una vera e propria rivoluzione del mondo dell’arte che si è diffusa contemporaneamente sia in Inghilterra che negli Stati Uniti. Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Mimmo Rotella, Renato Mambor, Giosetta Fioroni, Mario Ceroli, Concetto Pozzati saranno solo alcuni degli artisti le cui opere verranno esibite.

Ma cos’è la Pop Art? Si tratta di una corrente artistica nata nella secondà metà del Novecento, come abbreviazione di “popular art“, qui intesa non come arte del popolo o per il popolo, bensì come arte di massa, arte di serie, arte del consumo. E’ il tipo di arte che più contrasta con l’Espressionismo astratto, corrente che invece prediligeva il ruolo centrale assegnato all’individualità dell’artista e il disegno astratto. Nella Pop Art non è così, l’artista non è più in primo piano ma diventa parte della catena di montaggio della società: le sue opere sono equiparate agli stessi prodotti che si trovano sulle mensole di un negozio, uniformi, standardizzate, reali. A rappresentare maggiormente questo movimento troviamo Andy Warhol, Roy Lichtenstein e George Segal, nonché, per l’appunto, gli esponenti italiani della Piazza del Popolo di Roma. La mostra viene realizzata con la collaborazione di Comune di Piove di Sacco, Credito Cooperativo, Chiara Rossetto e le ragazze del Molino Rossetto, Barbara Pigazzi dello Studio83 Lab, UPA di Padova.

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