Tra storia e ricerca scientifica: “Il caso di Augusto d’Este” sabato 28 marzo al Gabinetto di lettura

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Libro "Il caso di Augusto d'Este" fonte: bhamamoto.blogspot.com)
Libro “Il caso di Augusto d’Este” (fonte: bhamamoto.blogspot.com)

Durante la seconda guerra mondiale, un medico londinese ritrova un manoscritto risalente all’800. È il diario clinico di Augusto d’Este, appartenente al ramo estense degli Hannover.  Ci troviamo di fronte ad uno dei più importanti ritrovamenti di carattere storico e scientifico, si tratta infatti della più antica descrizione dei sintomi di una malattia oggi molto diffusa:  la sclerosi multipla. In seguito una copia dell’antico manoscritto, pubblicato dall’Università di Cambridge, venne donata da George Ebers, professore di Neurologia dell’Università di Oxford, al professore Enrico Granieri, docente dell’Università di Ferrara e Neurologo di fama internazionale.

Sarà proprio Enrico Granieri l’ospite della serata di beneficenza intitolata “Il caso di Augusto d’Este” che si terrà sabato 28 marzo alle ore 18.30 presso il Gabinetto di Lettura di Este, in collaborazione con l’associazione culturale L’Angolo Giro.

Durante la serata Granieri parlerà di questo racconto intrecciando storia e ricerca scientifica e sarà possibile acquistare direttamente una copia del libro; i fondi raccolti serviranno per finanziare la ricerca sulla sclerosi multipla.

 

 

Alcuni dati relativi alla sclerosi multipla:

2,5 milioni le persone in tutto il mondo malate di sclerosi multipla (di cui 600.000 in Europa e 72.000 in Italia);

-Esordisce ad ogni età ma per lo più tra i 20 e i 40 anni, specie nelle donne;

-Donne colpite in numero doppio rispetto agli uomini.

 

 

 

 

 

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