Sub Cult Fest, l'onda lunga dell'estate musicale padovana

0
155

10527477_806566402721567_7944951697648879640_nNon solo Sherwood e Radar. L’elenco dei festival musicali a tinte patavine si allunga e si arricchisce del Sub Cult Fest, previsto per il 7-8-9 ottobre e organizzato dai Sotterranei, collettivo di cinque band padovane nato nel 2013 con l’intento di aumentare lo spazio a disposizione dei gruppi locali emergenti.
Un evento decisamente atipico, sia per la stagione (autunno e non estate) sia per la modalità organizzativa: ancora non è stata comunicata la sede dell’evento – è noto solamente che si svolgerà a Padova – né tanto meno la line-up della tre giorni. La qualità e la fama dei gruppi, infatti, saranno determinate dalla quantità di fondi che i Sotterranei riusciranno a raccogliere attraverso MusicRaiser, la piattaforma italiana di crowdfunding – raccolta fondi – musicale. In cambio gadgets, merchandising e sponsorizzazioni. L’iniziativa è stata lanciata grazie a un teaser su YouTube, video che trovate in fondo all’articolo. La pagina Facebook dell’evento ha già superato quota 530 “Mi piace” in meno di 24 ore.
Durante la passata stagione “artistica”, i Sotterranei sono riusciti a portare nella città del Santo musicisti e gruppi di tutto il mondo, alcuni di un certo spessore, come Fuzz Orchestra, Il Buio, Marnero, C+C=Maxigross, OJM, Muleta, Lorelle Meets The Obsolete, New Candys, Sadside Project, Quiet Confusion, Zeus, Lucertulas, Mamuthons, The Beautiful Bunker, Broken Time Structure, Homesick Suni & The Red Shades e tanti altri.1426417_259218424230388_1125208517_n
Da registrare anche la partecipazione di alcune delle band del collettivo allo Sherwood Festival di quest’anno: i Gram Lines, intervistati da Estensione qualche mese fa e prossimi a esibirsi all’Home Festival di Treviso, hanno aperto agli Zen Circus, mentre i Mondo Naif hanno potuto condividere il palco con gli Afterhours. Lo scorso 1° luglio, lo Sherwood ha riservato ai Sotterranei un’intera serata, in cui Elephant e Blue Shoe Strings hanno introdotto l’esibizione del duo anglo-neozelandese Heymoonshaker. La quinta band del collettivo sono i Vox Delitto.
Nonostante le polemiche tra il Radar Festival e la nuova giunta di Bitonci, quindi, l’underground patavino non perde colpi e si prepara a un nuovo appuntamento, che potrebbe presto diventare un classico nell’agenda musicale autunnale.

Giacomo Visentin

Teaser Sub Cult Fest:

1901392_806490532729154_2508552650611174032_n