Qual è la storia (e come funziona) il Palio dei 10 Comuni

592
(Fonte foto: baccoearianna.com)
(Fonte foto: baccoearianna.com)

Anche quest’anno la città di Montagnana si prepara ad accogliere il Palio dei 10 Comuni del Montagnanese, manifestazione medioevale giunta ormai alla 39esima edizione. Un intreccio di storia e tradizioni che si mescolano a un’atmosfera fiabesca, che raggiunge l’apice con la corsa dei cavalli in cui si sfideranno i 10 Comuni dell’antica “Sculdascia”, ognuno rappresentato dal proprio fantino e rispettivo cavallo. Ma quanti di noi sono a conoscenza di quando e come è nato il Palio?

Storia

In epoca medioevale il “Palio” era una delle tipiche feste italiane con il quale si festeggiavano gli avvenimenti più significativi della Comunità e il fulcro di questo evento erano le corse dei cavalli. Il Palio dei 10 Comuni del Montagnanese nasce con molta probabilità intorno al 1259, quando Ezzelino III da Romano perse la vita mentre si preparava ad attaccare Milano. Quest’uomo è storicamente ricordato come un tiranno: estese i suoi domini da un piccolo feudo nei pressi di Bassano fino a conquistare tutto il Veneto, parte dell’Emilia e della Lombardia. Ma la sua lotta era destinata a concludersi di fronte all’emergere dei Comuni e per via dell’economia mercantile. Del Palio si tornò a parlare dopo le due guerre mondiali quando l’Italia divenne una Repubblica. Un gruppo di cittadini, nel 1952, capeggiato da Nerino Pescarin, organizzò un Palio tra le contrade di Montagnana e uno tra alcuni Comuni del territorio. Nel 1977 fu fondato un nuovo Comitato con il quale si stabilì che la corsa si sarebbe disputata tra i 10 Comuni del Montagnanese, cioè i paesi che già nel XIII secolo formavano la Sculdascia. La prima edizione fu vinta dal Comune di Merlara.

La “Corsa del Palio”

Domenica 6 settembre, dalle ore 15, nel Vallo della Rocca degli Alberi (Porta Legnago), 10 fantini cavalcheranno “a pelo” (senza sella) il proprio cavallo cercando di portare alla vittoria il Comune da essi rappresentato. La sfida ha inizio con due gare in cui gruppi di 5 cavalli concorrono per arrivare alla finale. La gara conclusiva, il vero e proprio Palio, si disputa tra i primi tre di ogni gruppo e prevede un percorso articolato in due rettilinei e 2 secche curve a “U” che metteranno a dura prova le abilità dei fantini. Il vincitore della corsa sarà premiato con il mantello scarlatto abbellito dall’opera di un grande artista della pittura contemporanea, al secondo andrà un gallo e al terzo un melone.

Tra la prima e la seconda gara si disputerà anche la “Corsa dei Gonfaloni”: i gonfalonieri dei 10 Comuni correranno per 700 metri nello stesso tracciato del Palio, innalzando il Gonfalone con lo stemma del proprio comune. L’appuntamento con l’Incendio della Rocca è stato annullato per via delle avverse condizioni metereologiche previste per questa sera, tutti gli altri appuntamenti previsti per questa giornata si svolgeranno come da programma.

Ingresso Corsa Palio 10 Comuni:

Intero                                   € 9,00

Ridotto                                € 5,00

Intero Tribuna                    € 13,00

Ridotto Tribuna                  € 9,00

Ingresso centro storico      € 2,00

Salva Articolo

Lascia un commento