Perse la vista in un incidente: il paralimpico Oney Tapia parla di sicurezza sul lavoro

Incontro con il campione di Rio e ballerino Oney Tapia, cieco dal 2011. La disabilità gli ha permesso di cominciare una nuova vita che racconterà alle ore 18.00 di venerdì 11 maggio alla Komatsu Manufacturing di Este

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Fonte foto: www.varesenews.it

ESTE. Una nuova vita. È quella vissuta da Oney Tapia, cubano naturalizzato italiano, che nel 2011 ha subito un grave incidente sul luogo di lavoro. Stava potando un albero, sospeso in sicurezza, quando un tronco gli era caduto sul viso, danneggiando i bulbi oculari e rendendolo completamente cieco. Quello che inizialmente appare come un evento tragico nella vita di Oney Tapia, con il passare del tempo diventa un’opportunità. Già amante dello sport, con un passato da giocatore di baseball, Tapia si cimenta nelle discipline paralimpiche, scoprendo il lancio del peso e quello del disco. Con l’allenamento arrivano le convocazioni azzurre e le medaglie: oro europeo e argento paralimpico a Rio 2016 nel lancio del disco.

Oney non conosce limiti e dopo lo sport si avvicina al ballo. Entra nel cast dell’edizione 2017 di “Ballando con le Stelle” e da buon cubano ha il ritmo nel sangue. Diventa beniamino del pubblico e dimostra di saperci fare anche in pista; tant’è che in coppia con la ballerina professionista svedese Vera Kinnunen vince il programma condotto da Milly Carlucci. L’esperienza di “Ballando con le Stelle” permette ancor di più al campione paralimpico di considerare l’incidente sul lavoro come l’inizio di una seconda vita. Un’esperienza in cui è possibile vedere attraverso le emozioni e il cuore anziché con gli occhi. Per raccontare la propria storia e dare speranza a chi crede che la disabilità possa imporre dei limiti, Tapia pubblica “Più forte del buio”. Gioia di vivere, sogni, passione, determinazione sono solo alcuni dei temi del libro.

Anche di questo si parlerà all’evento organizzato venerdì 11 maggio alla Komatsu Manufacturing Italia di Este, di cui Oney Tapia sarà protagonista. A partire dalle ore 18 gli stabilimenti apriranno le porte ai dipendenti e alla cittadinanza. L’iniziativa organizzata da Komatsu, con la collaborazione dell’Associazione Sportiva Civitas Vitae Sport Education, è patrocinata dal Comune di Este. A “Lo sguardo oltre il buio” daranno il benvenuto il sindaco Roberta Gallana ed Enrico Prandini, amministratore delegato dell’azienda, con loro anche Francesco Blasi, responsabile delle risorse umane. L’evento sarà occasione per parlare di sport ed episodi che cambiano la vita ma permettono di cominciarne una nuova, altrettanto appassionante.

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