Oggi la giornata mondiale della prevenzione del suicidio

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(Foto: www.deleofundonlus.org)

Dal 2003, il 10 settembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio organizzata dalla IASP (Associazione internazionale per la prevenzione del suicidio). L’evento mondiale si svolge anche nella città di Padova grazie all’appoggio delle Onlus De Leo Fund  e Telefono Amico, organizzatori della tre giorni che inizierà oggi alle 18 con la pedalata di solidarietà in Prato della Valle. 

L’obiettivo di queste giornate – si legge nella pagina web della Onlus – è “aumentare la consapevolezza e informare la popolazione sui segnali di allarme da cogliere prima che si compia l’irreparabile” spiega Diego De Leo psichiatra e presidente della De Leo Fund Onlus e direttore dell’Australian Institute for Suicide Research and Prevention.

Il suicidio è uno dei problemi più tragici che colpisce la popolazione mondiale e si riferisce a quei comportamenti tesi a provocare la morte del soggetto e che riescono nel loro intento. Esso si differenzia da quelle che sono le “ideazioni suicidarie” ovvero i pensieri di uccidersi e dai “tentativi di suicidio”. Si stima che a livello mondiale il 9% delle persone abbia avuto idee suicidarie almeno una volta nelle vita e il 2,5% avrebbe invece compiuto almeno un tentativo di suicidio. Secondo quanto riportato dall’Australian Institute for Suicide Research and Prevention i casi in tutto il mondo sarebbero circa 900,000 all’anno, coinvolgendo soprattutto una fascia di età che va dai 14 ai 34 anni. Il problema quindi è trasversale e può colpire sia il giovane studente che l’uomo adulto; non è semplice individuare le cause che spingono le persone a compiere tale gesto, ma sarebbe già un passo avanti imparare a cogliere le prime avvisaglie. Il suicidio è un argomento di cui si parla troppo poco o che a volte si liquida con la più cinica della sentenze “E’ stata una sua scelta”. Ma come possiamo sapere se quella persona ha compiuto quel gesto coscientemente o perché spinta da un malessere interiore dal quale non trovava via d’uscita? Le persone attorno a lui si sono rese conto del “male di vivere” che lo affliggeva, gli hanno dato il giusto peso? È per questo che è importante sensibilizzare l’opinione pubblica sottolineando l’importanza della prevenzione.

Dopo la pedalata della solidarietà, la Giornata Mondiale continuerà a Padova venerdì 11 e sabato 12 con dibatti e convegni aperti al pubblico. Venerdì 11, a partire dalle 14,30, presso Palazzo Bo (aula E) si terrà il convegno “Invitati a parlarne. Nuove frontiere dell’ascolto nella prevenzione al suicidio” con una serie di interventi tecnici e scientifici. La tre giorni si concluderà sabato 12 Settembre con “Società civile e prevenzione del suicidio” a partire dalle ore 9 fino alle 13.

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