Notte di San Lorenzo, come viverla al meglio

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(Foto: pixabay.com)
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Per quanto mi riguarda, nulla so con certezza. Ma la vista delle stelle mi fa sognare.
(Vincent Van Gogh)

Vi è mai capitato di sollevare lo sguardo, in una sera d’estate, e perdervi nell’infinita bellezza della volta celeste sopra di voi? Il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, è l’occasione giusta per farlo (anche se il momento ideale sarebbe la notte tra il 12 e il 13 agosto). Domani, infatti, il nostro pianeta transiterà attraverso lo sciame meteorico delle Perseadi, formato da meteoriti che derivano dalla disintegrazione della cometa Swif-Tuttle. Ci sarà, dunque, la possibilità di ammirare uno spettacolo straordinario: scie luminose che attraversano il cielo, costellazioni, satelliti di passaggio e molto altro.

Questa festa ha origini lontane. Secondo la leggenda, le stelle cadenti altro non sarebbero che le lacrime di San Lorenzo, martire cristiano bruciato vivo il 10 agosto del 258 d.C. L’appuntamento è noto anche come “Notte dei fuochi di San Lorenzo”: ricorderebbe, infatti, le fiamme sprigionate dalla graticola dove il Santo sarebbe stato arso. Da tradizione, chi vede una stella cadente può esprimere un desiderio. Le stelle, infatti, nella concezione cristiana assumono valenza positiva, proprio come la cometa di Natale annuncia al mondo la nascita di Gesù. Dante stesso chiude l’Inferno con queste parole: “E quindi uscimmo a riveder le stelle.” Dopo le tenebre, finalmente la luce. Finalmente la speranza. 

I Colli Euganei offrono diversi punti di osservazione interessanti, indicati dalla rivista Euganeamente. Sono spazi assolutamente gratuiti, agevoli da raggiungere ma al tempo stesso lontani dall’inquinamento e dal caos delle nostre città. L’ideale, insomma, per stendervi su una coperta con gli amici, con la persona della vostra vita o anche da soli, e godervi le meraviglie di una notte speciale. Tra questi suggeriamo la Cava del Monte Lozzo, l’Eremo del Monte Ricco, il Monte Cecilia, Belvedere di Calaone, Villa Beatrice, il Pianoro di Arquà, Casa Marina ai piedi del Venda, la sommità del monte Ceva, il Rocco Bonato, Villa Draghi, il Piazzale della Chiesa di Cortelà, Villa dei Vescovi, il Parco Lonzina, il Parco delle Fiorine, e Rocca Pendice. Gli esperti consigliano poi alcune app che, puntate verso il cielo, consentono di vedere costellazioni, pianeti, galassie, scoprire i loro nomi e seguirne i movimenti: Sky Walk, Sky Map, e Stellarium. Infine, un ultima raccomandazione: osservate le stelle in silenzio. Fatelo come se le notaste per la prima volta, lasciate che le parole tacciano e che a parlare sia il cielo che sta sopra di voi. Potreste trovare molte delle risposte che state cercando.

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