Mostre fotografiche e giornate a tema, la primavera di Villa Draghi

Prosegue il programma di riapertura di Villa Draghi: oggi l'inaugurazione della mostra fotografica "La via dell'Incenso", domani la giornata tematica "A spasso con le Muse"

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MONTEGROTTO TERME. Proseguono gli appuntamenti previsti per la “Primavera a Villa Draghi“. È notizia di pochi giorni fa la volontà del governo cinese di investire 124 milioni di dollari per ripristinare la “Via della Seta“. «Abbiamo anticipato i cinesi», scherza Loris Sguotti, principale artefice dalla riapertura della storica Villa sampietrina. Due le mostre fotografiche in programma curate da Francesco Carmignoto, facenti parte della rassegna “Mondi lontani e civiltà perdute”. Il primo appuntamento con “La via dell’Incenso“, dal 20 maggio al 2 giugno, nella sala panoramica Iat a Montegrotto Terme, la cui inaugurazione si terrà venerdì mattina alle ore 11. “La via della Seta“, dal 4 al 18 giugno, a Villa Draghi.

«È una mostra dal grande spessore culturale, in cui dei pezzi di storia possono essere visti per la prima volta in anteprima», ricorda Sguotti. «Il cognome Carmignoto a Montegrotto è celebre e importante», chiosa il sindaco Mortandello, «quindi già di per sé sinonimo di qualità», che poi conclude affermando: «Conoscendo mondi lontani e civiltà perdute possiamo ambire a migliorare anche la nostra civiltà». Sul perché la mostra si divida fra Iat e Villa Draghi: «Considerate le difficoltà delle persone degli alberghi, dei cittadini, e delle scolaresche, che avrebbero avuto problemi logistici, si è voluto partire coinvolgendo la città, così da stimolare curiosità e interesse per poi venire a vedere le altre iniziative in Villa».

Il weekend prosegue domenica 21 maggio, con la giornata tematica “A spasso con le Muse“. La giornata si apre alle 9.15 con un concerto di musica classica contemporanea per pianoforte di Andrea Pavanello. Ad anticipare di pochi giorni la rievocazione storica di Berta, nella cornice di Villa Draghi i visitatori potranno effettuare un’escursione, guidata da botanici e filosofi, e accompagnati da quindici musicisti dei Conservatori veneti distribuiti nel Parco. Durante la passeggiata nel parco, gli ospiti potranno godere anche della presenza di cinquanta figuranti in abiti d’epoca nobiliari del 1700 e popolani del periodo risorgimentale. Alle 13 la possibilità di effettuare un picnic nel parco. Dalle 17 sulla terrazza della Villa ci sarà un concerto dei Conservatori veneti e a seguire danze popolari del’800. In caso di pioggia gli eventi saranno spostati ad un’altra data. «Grazie a Loris, alle associazioni Villa Draghi, Ikaro e Itaca, che permettono alla Villa di vivere, ben consapevoli che i lavori da fare sul parco sono tantissimi», conclude il sindaco, che infine plaude alla quantità e alla qualità del programma di riapertura primaverile di Villa Draghi.

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