Monselice, arriva il rock al Parco Buzzaccarini

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Quell'uomo
(Quell’uomo)

Domenica 23 agosto al Parco Buzzaccarini di Monselice dalle ore 19 si potrà fare aperitivo ascoltando qualche canzone in versione acustica di Quell’uomo, gruppo Indie Rock di Rovigo.

Il concerto vero e proprio inizierà alle ore 21.00 dove apriranno le danze i Grinders, gruppo Nu metal/ Crossover di Rovigo, a seguire i Quell’uomo che continueranno a esibirsi e a farci sentire il loro repertorio musicale. Generi un po’ forti che creeranno sicuramente un delizioso contrasto con la natura circostante.

Ma ora scopriamo chi sono i ragazzi che suoneranno, ecco la mia intervista a Quell’uomo.

– Ciao! Come e quando è nata la vostra collaborazione?

– Ciao! Siamo venuti a contatto l’un l’altro per caso, abbiamo iniziato a collaborare l’estate scorsa. Inizialmente la formazione era diversa, composta da Miriam, Riccardo e Zanfo, in seguito grazie a Zanfo si unisce al gruppo Dave. Dopo qualche mese Zanfo lascia il gruppo e subentra Giacomo.

– Come descrivereste il genere che fate? Chi del gruppo si occupa della scrittura dei testi? E chi della musica?

– Il genere che suoniamo è Indie Rock, con riferimenti di elettronica. Cantiamo in italiano e della scrittura dei testi si occupa Miriam, che è la cantante e chitarrista, mentre la musica viene scritta da tutti gli altri. Dave suona i sintetizzatori, Riccardo suona il basso o la chitarra e Giacomo sintetizzatori e batteria.

– Nel corso di un anno di performance, pensate che il vostro genere abbia avuto un’evoluzione, rispetto a quando avete iniziato?

– Sì! Il gruppo agli albori era solo acustico, ora ci siamo evoluti al genere elettronico.

– Parliamo ora del vostro ultimo EP “Il parto e l’ornitorinco”, che mi dite riguardo?

– Il genere è sempre indie rock, composto da quattro canzoni ed è stato interamente autoprodotto in casa, mixato e masterizzato dal nostro batterista. Detta così è sembrata facile, ma in realtà abbiamo lavorato parecchio! Il singolo estratto dall’EP si chiama “L’Amor(t)e”, protagonista del video connesso.

– Cosa volete trasmettere con la vostra musica?

– Cerchiamo di trattare argomenti seri, a volte anche tristi ma sempre in modo ironico e tragicomico.

Secondo voi perché siete diversi dagli altri gruppi che trattano il vostro stesso genere e qual è il vostro punto di forza?

– Siamo diversi dagli altri perché le nostre mamme ci dicono che siamo speciali! Il nostro punto di forza è che siamo simpatici, scherzosi, alla mano e ci vogliamo bene!

– Progetti futuri?

– Stiamo lavorando al nostro nuovo progetto, molto più elettronico e complesso rispetto al precedente. Inoltre stiamo organizzando un po’ di date estese sul territorio nazionale. Puntiamo alla conquista del mondo!

– Il live che ricordate con più affetto?

– Senz’altro è stato: “Ci scusiamo per il disagio”, dove il sole cocente è stato poco clemente, ma alla fine ci siamo divertiti!

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