La gestione dell’acqua in agricoltura: al via il progetto AgriWater

L'iniziativa «sposa gli obbiettivi individuati dal Piano Clima, promuovendo l'uso razionale e intelligente della risorsa idrica». Giovedì il primo incontro, al termine del quale è previsto un buffet di prodotti a chilometro zero

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ESTE. Si svolgerà giovedì 6 luglio alle ore 18 presso la Sala Consiliare del municipio di Este il primo incontro del progetto AgriWater, dedicato alla gestione delle risorse idriche nelle aree agricole e periurbane. La conferenza sarà tenuta da esperti del settore e la partecipazione è aperta a tutti. «AgriWater unisce in un tavolo operativo l’Amministrazione e parte del mondo agricolo, rappresentato da Coldiretti e Futuro Agricoltura, per affrontare approfondimenti, incontri, divulgazione, sperimentazione che coinvolgano scuole, aziende agricole, Enti gestori dell’acqua nel territorio e la cittadinanza» spiegano dal Comune. «Con AgriWater – sottolinea Sergio Gobbo, assessore all’ambiente – Este pone un attento sguardo propositivo al mondo dell’agricoltura. In Italia, infatti, il settore primario è il principale utilizzatore di acqua con quasi il 50% del consumo nazionale. Un’incidenza così elevata sottolinea l’importanza di una corretta gestione della risorsa idrica dal punto di vista quantitativo e qualitativo».

Quello relativo alla siccità è un tema che nelle ultime settimane è diventato di stretta attualità anche nella Bassa Padovana. Più volte le associazioni di categoria hanno denunciato le difficoltà che agricoltori e allevatori devono fronteggiare per cercare di tutelare le loro produzioni, evidenziando la necessità di elaborare una strategia complessiva per individuare e mettere in atto le opportune soluzioni. «Il progetto sposa gli obiettivi individuati con il Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici recentemente adottato dalla nostra Amministrazione – aggiunge l’assessore Gobbo -, rientrando in una visione di adattamento, sostenibilità ambientale e uso razionale della risorsa idrica e promuovendo la riqualificazione della qualità dell’acqua». Al termine dell’incontro seguirà un buffet di prodotti a chilometro zero e provenienti da agricoltura locale biologica.

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