In marcia per la pace: anche alcuni ragazzi atestini alla Perugia-Assisi 2014

327
(Fonte http://www.perlapace.it)
(Fonte http://www.perlapace.it)

Domenica 19 Ottobre in più di centomila hanno mostrato all’ Italia, ma anche al mondo, di credere ancora a un ideale importantissimo ma poco presente, soprattutto in questo periodo: la pace. A un secolo dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale si continuano a vedere conflitti tra i Paesi nel mondo, e questa continua violenza non sembra avere una fine. Tuttavia molte persone non si arrendono, non vogliono smettere di inseguire il sogno di una pace vera, tangibile e duratura. E così hanno deciso di partecipare alla Marcia della Pace da Perugia fino ad Assisi. 525 città, 115 scuole, 275 enti locali, 478 associazioni hanno percorso 24 km in nome della pace, non solo contro tutte le guerre che si combattono con le bombe ma anche contro quelle meno visibili, ma non meno crudeli, che si combattono in campo economico e finanziario con mezzi altrettanto distruttivi di vite, di famiglie, di imprese. Lo slogan di questa marcia era: “Cento anni di guerre bastano”, che si ricollega appunto alla Grande Guerra iniziata nel 1914.

Il tutto è iniziato alle 9 nel capoluogo umbro, per poi terminare nel primo pomeriggio ad Assisi; alla marcia hanno aderito molti personaggi pubblici tra cui la presidente della Camera Laura Boldrini, la presidente della Regione Umbria e il sindaco di Perugia. La manifestazione è stata rallegrata da canti e musica lungo l’intero tragitto. Questo, assieme alla gente disposta a dare “Free-hugs” (abbracci liberi) a sconosciuti in segno di pace, ha contribuito a creare un’atmosfera in cui non importava chi eri o cosa facevi o quanti soldi avevi, ma il volersi bene l’un l’altro e impegnarsi per un mondo senza violenza. Inoltre i marciatori sono stati ben accolti dai vari paesini che attraversavano, alcuni di questi erano colmi di bancarelle che offrivano acqua e cibi in cambio di un offerta libera. Non a caso erano presenti moltissimi giovani, studenti, lavoratori occupati e disoccupati; e c’erano anche i ragazzi di Este, che rappresentavano gli istituti: Atestino, Corradini e G. B. Ferrari. Ad accompagnarli il sindaco Piva, la presidente del Consiglio Comunale Rizzato, il neo direttore del Patronato Redentore don Michele Majoni e alcuni consiglieri. Da sottolineare che questo evento non è da ridurre semplicemente a una camminata attraverso l’Umbria, piuttosto è da vedere come un messaggio mandato al mondo intero: la pace non può essere un semplice ideale impossibile da mettere in pratica, ma deve diventare un percorso autentico che ognuno di noi si impegna a fare nel quotidiano.

Salva Articolo

Lascia un commento