Este, in mostra nella chiesa di San Rocco le opere di Alessandra Mulato

Fino a giovedì 21, la piccola chiesetta gestita dalla Pro Loco ospita l'esposizione della pittrice di Senigallia, nativa di Este, che propone alcuni lavori specifici ritraenti gli scorci più amati della città

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ESTE. Si aprirà oggi, per concludersi giovedì 21, la mostra delle opere di Alessandra Mulato nella chiesa di San Rocco. L’esposizione rientra negli appuntamenti organizzati dalla Pro Loco atestina, che ha avuto in concessione la gestione della chiesetta dalla Parrocchia delle Grazie, in cui viene perpetuata la promozione delle arti figurative. La pittrice torna all’ombra della Porta Vecchia a distanza di qualche mese – era stata in Pescheria Vecchia dal 1° al 9 settembre di quest’anno – proponendo dei lavori pittorici specifici che ritraggono e omaggiano gli scorci della città più cari agli abitanti di Este. La mostra è aperta tutti giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.

L’artista. Atestina di origine, marchigiana di adozione, Alessandra Mulato vive e lavora a Senigallia (Ancona), dove tiene anche una mostra permanente. Ha lavorato per diversi anni nel mondo della moda, da cui ha assorbito accostamenti di colori, pesi e leggiadrie riportati poi nelle sue tele. Sperimenta olio e acrilico e usa la tridimensionalità nelle sue opere materiche, che compone con sabbie e altro materiale. Predilige gli elementi della natura – terra, aria, acqua, fuoco – in forme naturali o surreali. Molti dei suoi quadri figurano in collezioni private. Numerosissime le mostre da lei allestite in tutta Italia e all’estero; è presente anche in importanti volumi d’arte contemporanea, distribuiti nelle gallerie e negli studi d’arte. Clicca qui per visualizzare la pagina Facebook dell’artista.

Il commento. «L’energia e la solarità con cui Alessandra reinterpreta le suggestioni che ha attinto dai suoi numerosi viaggi irraggia dalla sua figura, con connotati di immediatezza e genuinità che conquistano, e rivelano un’anima diretta e schietta, limpida come la trasparenza dei colori con i quali impasta le immagini dei suoi bellissimi quadri» dice Lisa Celeghin, presidente della Pro Loco di Este, presentando la mostra ospitata dalla chiesa di San Rocco. «Talvolta ritratti di frammenti di paesaggio resi con il filtro di una fervida immaginazione, la quale restituisce, nelle immagini impresse, la profonda visione di un’artista che, mentre guarda, reinterpreta la realtà, affidandole note di poesia quasi lirica. Non è fotografica, né realistica la sua pittura, ma trasforma il reale quasi in una visione onirica, confondendo i colori con le impressioni, le emozioni con il vibrato della sua pennellata».

«Il lessico della pittura di Alessandra Mulato» continua Celeghin «è ricco di colori e forme tratte dalle suggestioni raccolte durante i suoi tanti viaggi in Oriente, in Sri Lanka o Thailandia, colori di spezie di cui racconta gli odori, o armonie di forme impresse durante i suoi viaggi in Messico o America Latina, da dove trae ritmi e movimenti che poi cerca di materializzare nella tela. Ne deriva una trasposizione pittorica dove realtà e surrealtà si confondono, e la resa dello spazio esterno e della sua tridimensionalità prende consistenza dall’aspetto materico dei materiali organici inseriti nelle composizioni – sabbie e sassi mischiati al denso impasto dei colori. Nei suoi recenti lavori, le sue tele tendono verso un linguaggio essenziale, di forme quasi astratte che ripetono ritmi rotanti, dove nulla rimane statico, ma una dimensione mutevole e dinamica è restituita dal fluire del movimento delle forme e dei colori che seguono in spirali concentriche il riprodursi ritmico di elementi pittorici essenziali».

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