sabato 28 Marzo 2020
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Due giorni per ammirare l’Italia, 365 per salvarla

 

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Stanchi della solita uscita pomeridiana in città? Volete cambiare aria e allo stesso tempo vedere qualcosa di interessante? Benissimo, abbiamo quello che fa per voi, o meglio il FAI vi permetterà di trascorrere un weekend alternativo.

Il 22 e 23 Marzo avrà luogo la ventiduesima edizione delle Giornate FAI di Primavera organizzata dal  Fondo Ambiente Italiano (FAI). Quest’anno saranno messi a disposizioni, in tutta la nostra penisola, 750 siti tra castelli, musei, ville e parchi e tra questi anche luoghi  molto spesso interdetti al pubblico e agli appassionati d’arte e storia. L’iniziativa dà la possibilità a grandi e piccoli di visitare gratuitamente o con una piccola offerta libera le bellezze del nostro Paese che ormai troppo stesso vengono sottovalutate, per non dire dimenticate.

Il filo conduttore di queste due giornate è l’imperatore Augusto, che sabato e domenica verrà omaggiato, nel secondo millenario della sua morte, con 120 aperture che ne ripercorrano la vita.

Immagino che ora vi stiate chiedendo quali saranno i luoghi aperti nella zona di Este e dintorni! Ecco soddisfatti i vostri desideri, date un’occhiata qui sotto.

Provincia di Padova

  • Luvigliano di Torreglia: VILLA DEI VESCOVI

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Immersa nelle quiete dei Colli Euganei, sorge questa imponente villa dallo stile classico romano che fu edificata nel ‘500 da Giovanni Maria Falconetto. Al suo interno potrete ammirare gli affreschi dell’artista fiammingo  Lambert Sustris e, dopo la visita guidata, condotta dagli “Apprendisti Ciceroni” del Liceo Artistico Istituto d’Istruzione Superiore “G.B. Ferrari”, rilassarvi e fare un pic-nic o una passeggiata nel parco che circonda Villa Vescovi

Orari di apertura: sabato 22 e domenica 23 dalle 10.00 alle 17.00.

  • Montegrotto Terme :  “AQUAE PATAVINAE: LA VILLA ROMANA NERONIANA” (solo per gli iscritti al FAI)

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Solo per gli iscritti al Fai vi sarà la possibilità di ammirare l’area archeologica della villa romana di via Neroniana. La villa neroniana è articolata in quartieri residenziali e ampi giardini porticati, i cui resti sono stati oggetti di scavo da parte dell’Università di Padova.

ATTENZIONE: Si entra solo con prenotazione entro le ore 16.30

Orari di apertura: sabato dalle 15.00 alle 17.00 e domenica dalle 10.00 alle 17.00

  • Noventa Padovana:  VILLA GRIMANI VENDRAMIN CALERGI VALMARANA

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Solitamente chiusa al pubblico, straordinariamente in queste due giornate sarà permesso a tutti di visitare Villa Grimani, edificata nel XIII sec. sulle rovine dell’antico castello dei Delesmanini. Nel 1940 venne donata (alla morte dell’ultima erede) al Comune con l’obbligo di farne un istituto per sordomute. Francesco Vendramin, tra il 1762 e 1773, fece restaurare la villa affidandosi all’architetto e pittore Andrea Urbani, il quale realizzò gli affreschi piano nobile e nei quali è possibile cogliere l’influenza che su di lui ebbero pittori veneti come Tiepolo e Colonna.

Orario di apertura: sabato dalle 15.30 alle 22.30 e domenica dalle 10.30 alle 17.30.

  • Padova: DIETRO LE QUINTE DEL MONASTERO DI SANTA GIUSTINA: VISITA AI LUOGHI DELLA CLAUSURA

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La Basilica, costruita nel V secolo sulla tomba di Santa Giustina (martire padovana), conserva molte opere d’arte tra cui il Sacello di S. Prosdocimo, primo Vescovo di Padova. Da questo centro monastico prese l’avvio la grande riforma benedettina.

Il monastero venne eliminato nel 1810 da Napoleone e trasformato in caserma ed oggi i monaci dispongono di tre chiostri con annessi locali.

Orario di apertura: Sabato dalle 15.00 alle 17.30
Nota. Sabato 22, Domenica 23, ore 10.30 – 12.30, ingresso riservato agli iscritti al Fai

Domenica dalle 10.00 alle 12.15 e dalle 14.00 alle 17.30

  • Padova: I BASTIONI E LE TRASFORMAZIONI DEL VENTENNIO

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Il complesso architettonico Bonservizi ,che oggi ospita il CUS (Centro universitario sportivo) dell’Università di  Padova, venne edificato nel 1938 ed un tempo ospitava la casa del fascio del quartiere sud di Padova.

Orario di apertura: sabato dalle 15.00 alle 17.30 e domenica dalle 10.00.Sabato e domenica dalle ore  10.30 – 12.30 l’ingresso è riservato agli iscritti FAI.

  • Piazzola sul Brenta:  DALLA VILLA VENETA ALLA CITTÀ DEL LAVORO

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Forse pochi di voi conoscono la storia di questa cittadina che s’intreccia con quella di Villa Contarini del XVI secolo. Grazie a Mauro Contarini venne elaborato un piano urbanistico di sviluppo sociale e industriale. In seguito la proprietà verrà acquisita da Paolo Camerini, il quale trasformerà definitivamente il paesello di Piazzola sul Brenta in città. Questa importante trasformazioni avvenne grazie ad una grandiosa riconversione urbanistica grazie al Piano Particolareggiato (a partire dagli anni ’80).

Lungo il percorso, oltre alla visita guidata, i visitatori potranno ammirare la mostra “Lo jutificio e la sua storia attraverso documenti fotografici, tracce e testimonianze”, a cura di Ido Trevisan.

Orario di apertura: sabato dalle 15.00 alle 17.30

Sabato 22, ore 10.30 – 12.30, ingresso riservato agli iscritti FAI.

“Il 22 e 23 marzo salta le code e visita luoghi aperti solo per te: innamorati dell’Italia!”

Ecco i luoghi aperti sabato e domenica nella provincia di Padova. Se siete curiosi di saperne di più potete visitare il sito http://www.giornatefai.it/home.htm o la pagina facebook https://www.facebook.com/fondoambiente?fref=ts

Eleonora Zerbetto

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