Cultura e gusto nelle terre delle acque: ecco la terza edizione del Festival delle Basse

Dal 2 al 4 giugno tre giorni di festa, cultura e intrattenimento con spettacoli teatrali, presentazioni, reading e concerti, tutto a ingresso gratuito, dal mattino fino a notte. Ecco il programma completo

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ESTE. Scatterà venerdì la terza edizione del Festival delle Basse, il festival culturale itinerante nato per la promozione turistica dei territori delle province di Padova, Verona, Vicenza e, da quest’anno, anche Rovigo. Dopo essere stata ospitata da Urbana nel 2015 e da Casale di Scodosia nel 2016, la manifestazione fa tappa a Este, accolta dai Giardini del Castello Carrarese. Il Comune atestino è infatti uno dei 31 che hanno aderito alla “Rete culturale delle Basse“, l’ente promotore del festival: gli altri sono Barbona, Bevilacqua (VR), Campiglia dei Berici (VI), Carceri, Casale di Scodosia, Castelbaldo, Granze, Legnago (VR), Lendinara (RO), Masi, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Merlara, Montagnana, Orgiano (VI), Ospedaletto Euganeo, Piacenza d’Adige, Ponso, Pojana Maggiore (VI), Pressana (VR), Saletto, Sant’Elena, Sant’Urbano, Santa Margherita d’Adige, Solesino, Stanghella, Terrazzo (VR), Urbana, Vighizzolo d’Este e Villa Estense. Estensione è media partner della terza edizione del Festival.

Cambia la location ma restano invariati gli obiettivi dell’evento: valorizzare in senso turistico il ricchissimo patrimonio materiale e immateriale di quest’area del Veneto, promuovendone lo sviluppo socio-economico. Dal 2 al 4 giugno tre giorni di festa, tre giorni di cultura e intrattenimento con spettacoli teatrali, presentazioni, reading e concerti – tutto a ingresso gratuito – che si svolgono dal mattino fino a notte, con una speciale sezione dedicata al pubblico più giovane della manifestazione, con laboratori e incontri con autori e illustratori. Il tutto accompagnato dalle eccellenze della produzione artigianale locale e dal meglio dell’enogastronomia di prossimità a cura degli chef e dei produttori del territorio.

Foltissimo, come sempre, il programma del festival, che si apre venerdì mattina con il concerto della Banda di Quartiere. Nel pomeriggio ecco le presentazioni letterarie della giornalista Silvia Bencivelli, dello scrittore Giorgio Scianna, e del giovane Davide Morosinotto, origini atestine, vincitore pochi giorni fa con il suo “Il rinomato catalogo Walker & Dawn” del Premio Andersen 2017, il premio italiano più importante dedicato al mondo dell’editoria per ragazzi, come “Miglior libro oltre i 12 anni”. Tra i “big” letterari di questa edizione, sabato arriva il “poeta-rockstar” Guido Catalano, con il suo ultimo libro di poesie “Ogni volta che mi baci muore un nazista”, mentre domenica salgono sul palco Claudia De Lillo (alias “Elasti“), autrice di una delle rubriche più amate del settimanale D di Repubblica e voce di “Caterpillar AM”, con “Le mamme multitasking”, il bibliomane Guido Vitiello, autore per Internazionale della rubrica “Il bibliopatologo risponde”, Matteo Caccia, voce della trasmissione “Pascal” di Rai Radio2 e autore del recente romanzo “Il silenzio coprì le sue tracce”. Appuntamento fisso, per tutti e tre i giorni, con Vincenzo CostantinoCinaski” e le sue “Parole d’altrove”.

Non mancherà lo spazio dedicato all’ironia: domenica lo storico trio comico formato da Alex Braga, Lillo e Greg, conduttori della trasmissione radiofonica “610”, presenterà una carrellata dei personaggi che hanno reso un successo il programma di Rai Radio2. Sul palco del Festival quest’anno suoneranno Andrea Chimenti, con uno speciale concerto-omaggio a David Bowie, la violoncellista canadese Julia Kent e la marching band Banda Rulli Frulli, che arriverà a Este per presentare il nuovo disco “Il mare della luna” in compagnia di tre ospiti speciali: Tommaso Cerasuolo, frontman dei Perturbazione, Bob Corn e la Banda di Quartiere. Sabato i “Goblin” di Claudio Simonetti sonorizzeranno dal vivo “Suspiria”, uno dei capolavori di Dario Argento che festeggia quest’anno il suo quarantesimo compleanno. Ma la musica sarà presente al Festival anche negli incontri: in programma un’intervista esclusiva al giovane cantautore e polistrumentista Francesco Motta e la presentazione di Enrico Gabrielli, musicista di PJ Harvey e già in Afterhours, Mariposa e Calibro 35, che racconterà il suo primo libro “Le piscine terminali”.

Il Festival delle Basse si chiuderà domenica sera con lo spettacolo teatrale di Roberto Carlone (uno dei fondatori della Banda Osiris) dal titolo “Gli occhi di Vivian Maier”, dedicato alla grande fotografa statunitense. Sempre all’enigmatica fotografa, scomparsa nel 2009, è dedicata la mostra Vivian Maier. Dagli Stati Uniti allo Champsaur“, che dal 2 al 25 giugno verrà ospitata dalla Sala delle Colonne del Museo Nazionale Atestino. Anche quest’anno, inoltre, lo spazio dedicato al pubblico più giovane e curato in collaborazione con la casa editrice “Camelozampa” di Monselice – che si è aggiudicata quest’anno il Premio Andersen per il “Miglior albo illustrato” – proporrà un fitto calendario di incontri con autori e illustratori, laboratori e letture ad alta voce per bambini, ragazzi e famiglie. Torneranno, infine, due delle sezioni speciali più amate dal pubblico del Festival, “giùdalpalco” e “persinelparco“, dedicate alle produzioni musicali e teatrali indipendenti.

Per info e programma completo:
Sito: www.festivaldellebasse.it
Mail: [email protected]
Pagina Facebook: Festival delle Basse
Evento Facebook: Festival delle Basse
Twitter: @FestivalBasse

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