Scatta l’obbligo per la fatturazione elettronica, flash mob di benzinai e Ascom

Dal 1° luglio addio anche alle schede carburanti. La manifestazione domattina alle 11.30 all'impianto Tamoil di via dei Colli

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ABANO TERME. Flash mob. Così hanno deciso di manifestare il proprio dissenso alla fatturazione elettronica i benzinai aderenti alla Figisc e ad Ascom. La manifestazione avverrà domattina alle 11.30 nell’impianto Tamoil di via dei Colli, ad Abano Terme. Interverranno alla protesta Paolo Padoan, presidente Fidisc Confcommercio Ascom Padova, Carlo Trevisan, presidente Fnaarc Confcommercio Ascom Padova, e il sindaco di Abano Terme Federico Barbierato.

Dal 1° luglio infatti scatterà l’obbligo, previsto dalla manovra finanziaria 2018, per la fatturazione elettronica. Non ci sarà più la scheda carburanti. Un’operazione che suscita qualche perplessità ai benzinai: «Con essa arriva un carico di obblighi e di burocrazia da far tremare i polsi» affermano. Due le categorie che dovrebbero subire maggiormente i nuovi oneri: da un lato i benzinai, che dovranno emettere la nuova fattura elettronica, dall’altro agenti di commercio e rappresentanti che la dovranno ricevere. Dal punto di vista di Padoan e Trevisan questi problemi «non sembrano godere della necessaria attenzione».

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