giovedì 20 Giugno 2019
Home Cultura "Wonder", quando la meraviglia è in un gesto gentile

“Wonder”, quando la meraviglia è in un gesto gentile

Il libro d’esordio di R. J. Palacio racconta la storia del coraggioso Auggie, affetto da una rara deformazione facciale, alle prese con il primo anno di scuola

Scena tratta dal film “Wonder” del regista Stephen Chbosky

“E sono arrivato a questa conclusione: l’unica ragione per cui non sono normale è perché nessuno mi considera normale” (August Pullman)

La parola inglese wonder nell’immaginario comune si associa a qualcosa di straordinario, di meraviglioso e, perché no, di insolito anche se non per questo meno spettacolare. È il caso, per esempio, del personaggio che ha fatto la storia della DC Comics, Wonder Woman, o del più usato e abituale aggettivo wonderful per dire che qualcosa è eccezionale. Ecco, nel libro “Wonder” di R. J. Palacio c’è tutto questo e molto altro. Sullo sfondo del quartiere di North River Heights a New York, August Pullman si appresta a iniziare la scuola media. Per il giovane undicenne, affetto sin dalla nascita dalla sindrome di Treacher-Collins che causa una deformità facciale permanente, questo momento rappresenta una vera svolta. Dopo anni di studio a casa seguito dalla madre, infatti, la scuola è il primo vero confronto con coetanei e insegnanti ma soprattutto con i loro sguardi e quei commenti più o meno sussurrati.

Sin dal giorno in cui, all’inizio del libro, August mette piede nell’ufficio del preside Kiap sa che la strada da intraprendere è tutta nuova e probabilmente non sempre in discesa. A sostenerlo e guidarlo, però, c’è sempre la sua famiglia: mamma Isabel, papà Nate, la sorella Olivia, detta Via, e la sua cagnetta Daisy. Una storia, quella di “Wonder”, articolata in 8 capitoli a più voci: oltre ad August, infatti, l’autrice dà spazio alla stessa Olivia e ai compagni di scuola Summer, Jack e Justin. Pur rimanendo centrale la figura di August, i diversi punti di vista e i personaggi che gravitano quotidianamente attorno all’undicenne, aiutano il lettore a scoprire quello che pensa e prova ciascuno dei protagonisti della vita del ragazzino. Una sorta di storia nella storia, anzi di storie nella storia.

Sì perché la deformazione di August è un po’ un affare di tutti, come sottintende la sorella Via, così come l’andare oltre il mero aspetto esteriore è un atto di responsabilità – e responsabilizzazione – da parte della collettività. Se da un lato August durante il primo anno della sua esperienza scolastica impara ad accettarsi in un senso più profondo e ad apprezzare il vivere con gli altri, allo stesso modo riesce a insegnare molto a chi impara a conoscerlo. Da Summer, con cui August condivide il nome di una stagione, fino a Jack inizialmente gentile dietro richiesta del Preside e che invece si scopre davvero affezionato al nuovo compagno, tutti e nessuno escluso vengono toccati dal coraggio e dalla personalità brillante di Auggie.

“Wonder” è un libro che a ogni pagina riesce a commuovere, divertire e soprattutto far riflettere sulla percezione dell’altro e di quanto il modo che ciascuno di noi ha di guardare, parlare e giudicare possa incidere sulla vita degli altri. In un’epoca storica come quella attuale, in cui il bullismo e la paura del “diverso” sono problematiche all’ordine del giorno, “Wonder” è un romanzo per tutte le età. A suon di precetti del Signor Browne – uno per ogni mese – di canzoni che diventano colonne sonore dell’intera lettura, di citazioni, discorsi e standing ovation inaspettate la scelta migliore rimane sempre la gentilezza. Quella gentilezza che contraddistingue August Pullman e che lo rende davvero Wonder-ful.

Raquel Jaramillo, meglio nota con lo pseudonimo di R. J. Palacio, dopo l’esordio letterario del 2012 pubblica altri libri con protagonisti i personaggi di “Wonder”. Tra questi anche “A Wonder Story – Il libro di Julian” (2014), “Il libro di Charlotte” (2015) e il più recente “We’re All Wonders” (2017). Nel 2017 il romanzo arriva anche nelle sale cinematografiche con il film dal titolo omonimo, “Wonder“, del regista Stephen Chbosky. Il libro “Wonder” è edito dalla casa editrice Giunti e fa parte della collana Biblioteca Junior.

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Martina Toso
Martina Toso
Il mio amore per la scrittura è spassionato e appassionato, di quelli che ti fanno guardare una pagina bianca con emozione. Classe 1989, mi piace leggere soprattutto gialli e thriller, scavare nelle situazioni, scoprire e imparare sempre cose nuove per poi metterle nero su bianco.
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