Università e teatro: la compagnia “Beolco Ruzzante” mette in scena Baricco

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Quando si parla di vita universitaria, è bene allontanarsi dai soliti clichè che vedono solo scrivanie stracolme di libri, feste private, frigoriferi piangenti e passioni irrimediabilmente sacrificate ai doveri: nelle città di lunga tradizione accademica è possibile prendere parte ad associazioni studentesche, iniziative ed eventi grazie a cui diventa impossibile annoiarsi tra una lezione e l’altra.

Tra queste è da annoverare la giovane Compagnia Teatrale Universitaria “Beolco Ruzzante”, nata a Padova nel giugno 2013 e che conta ora circa 25 membri aventi diversi gradi di coinvolgimento. La Compagnia è a matrice quasi esclusivamente studentesca, con studenti iscritti alle Università di Padova e IUAV Venezia. Pur essendo fortemente organizzata, la Compagnia, data anche la sua estremamente giovane età, non è ancora giuridicamente indipendente, e si fonda sull’iniziativa dei suoi componenti. Le relazioni con le istituzioni universitarie sono strette: rispetto all’Università di Padova, che la Compagnia ha come quasi esclusivo riferimento, vi è l’appoggio formale ed operativo della Delegata al Rettore per le Iniziative Culturali, mentre lo scenografo della compagnia, iscritto all’Università IUAV di Venezia, sta affrontando il suo tirocinio proprio su una delle scenografie degli spettacoli della Compagnia.

Nata poco più di un anno e mezzo fa, ha avuto modo di mettere in scena solamente uno spettacolo fino ad ora: “Don Giovanni o il Dissoluto Assolto” di Josè Saramago, rappresentato lo scorso maggio a Padova, che ha riscontrato un notevole successo in termini di pubblico; da allora la Compagnia si è espansa, ha ottenuto il supporto dell’università, ha quadruplicato gli attori e triplicato le date degli spettacoli.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 6 marzo alle ore 20.45, data in cui verrà rappresentato al teatro Don Bosco di Padova “Novecento” tratto dal celebre monologo di Alessandro Baricco, i cui biglietti (a contributo simbolico) stanno già andando a ruba. Altri spettacoli – l’esilarante pièce di Eduardo De Filippo, “Sogno di una notte di mezza sbornia” e “l’Isola” di Francesco Pancotti- sono in programma per il mese di maggio.

Lo  scopo dichiarato dell’associazione è quello di avvicinare i giovani all’esperienza teatrale e di dare la possibilità ad ognuno di mettere a frutto le proprie qualità espressive in veste di attori e registi, o anche di scenografi, grafici e comunicatori, nonché quelle organizzative ed amministrative, allargando la partecipazione anche a chi voglia restare “dietro le quinte”, per dimostrare che il teatro è un’arte che ancora vive, emoziona, coinvolge.

Per le prenotazioni: http://www.eventbrite.it/e/biglietti-novecento-15772610302

Altre informazioni: https://www.facebook.com/compagnia.teatrale.universitaria/timeline

 

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