Padova Street Show, la città del Santo diventa un circo a cielo aperto

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(Fonte foto: www.padovastreetshow.com)
(Fonte foto: www.padovastreetshow.com)

Da oggi fino a domenica 7, si tiene il “Padova Street Show“, il primo Festival internazionale di circo contemporaneo organizzato nel Veneto, ma anche uno dei primi a livello nazionale. Il Festival, come già il nome suggerisce, ha luogo nelle strade e nelle piazze della città del Santo. Sono cinque le location più importanti (Palazzo Moroni, Piazza Eremitani, Piazzetta Pedrocchi, Piazza della Frutta, Piazza delle Erbe), con 17 compagnie che si esibiscono con artisti provenienti da tutto il mondo diplomati in scuole circensi prestigiose. Gli spettacoli sono strutturati con performance di clownerie, acrobazie, visual comedy, giocoleria, focoleria, danze ed equilibrismo.

Ospiti attesissimi sono i Nanirossi: due giovani artisti, Matteo Mazzei ed Elena Fresch, conosciutisi come spettatori al Ferrara Buskers Festival nel 2003. In quell’occasione i due hanno capito che l’arte di strada doveva entrare a far parte in modo attivo della loro vita, passando da semplici spettatori a performer richiestissimi. Diplomati entrambi in circo contemporaneo presso la Scuola di Circo di Torino, hanno successivamente proseguito i loro studi specializzandosi nella tecnica del “mano a mano”, acrobatica a partner, presso l’Ecole de Cirque de Sion. Inoltre hanno partecipato a diverse trasmissioni televisive e lavorato nei più grandi teatri e festival, ricevendo diversi premi e riconoscimenti a livello mondiale.

Il Padova Street Show è stato ideato da Antonio Carnemolla, giovane artista siciliano, con l’intento di trasformare le strade e le piazze della città in un teatro a cielo aperto, che oltre a far divertire vuole essere un’occasione per far conoscere l’arte di strada creando spazi di partecipazione attiva per gli spettatori con un concorso di street foto (i cui vincitori verranno premiati domenica sera a Palazzo Moroni), workshop e molto altro. Una possibilità di vivere la città in maniera totalmente diversa dal solito, lasciandosi coinvolgere ed emozionare dall’arte di strada e dai suoi performer, potendosi confrontare tra spettatori, artisti e operatori del festival e avendo come cornice una città piena di riferimenti artistico – culturali.

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