MUSICA – U2, “Ordinary Love”

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Cosa vi viene in mente se vi dico: band rock irlandese e 170 milioni di dischi venduti in carriera? Avete capito? Un altro suggerimento, sono il gruppo che ha ricevuto il maggior numero di Grammy Awards e con 25 anni di carriera sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame. Carte in regola insomma. Stiamo parlando degli U2, del front-man Bono, che dopo ben quattro anni di latitanza (ultimo lavoro in studio risale al 27 febbraio 2009 con “No Line on the Horizon” che aveva lasciato un po’ d’amaro in bocca) torneranno sulla scena musicale con un album di inediti in uscita tra Marzo e Aprile con l’intento di stravolgere musicalmente il proprio futuro. Nelle scorse settimane è uscito l’inedito della band, ”Ordinary Love”, contenuto nella colonna sonora del film “Mandela: Long Walk to Freedom”, ottenendo direttamente i vertici delle classifiche dei singoli più venduti in Italia e inoltre raggiungendo quasi 2milioni di visualizzazioni con il video su YouTube firmato Oliver Jeffers, famoso illustratore di Belfast.

Numeri interessanti per Bono e soci che dopo il divorzio con il proprio manager Paul McGuinness, confermato su Irish Time, vogliono riscoprire il successo di un nuovo “The Unforgettable Fire”, album che ha impresso una svolta artistica decisiva alla band nel 1984.

L’ultimo album sarà nuovamente pubblicato dalla casa discografica Island (famosa per il successo con Bob Marley e in seguito negli anni ‘80 e ’90 rispettivamente con artisti del valore di Jethro Tull, Bon Jovi, The Cramberries e naturalmente U2) con la presenza di un ospite speciale, poiché per il proprio rilancio gli U2 si sono rivolti al più ingegnoso dei produttori in circolazione, un genio a 360° della registrazione in studio, Danger Mouse, al quale vanno riconosciti alcuni successi dei Black Keys.

“Sarà un ritorno ai vecchi U2, ma con la maturità degli ultimi 10 anni” parole del bassista Adam Clayton che ci fanno presagire interessanti novità con l’idea che gli U2 si vogliano addentrare in territori a loro volta scomodi ma infine soddisfacenti. La registrazione a cura di Danger Mouse è stata fatta a New York negli Electry Lady Studio con la collaborazione di Chris Martin, componente dei Coldplay, da cui è lecito aspettarsi delle invitanti sorprese.

“Ordinary Love”. Un velo di tastiere funge da apripista per accompagnare la voce di Bono creando un contesto fiducioso, per poi lasciarsi andare alle melodie accurate del singolo tra ampi spazi di piano e chitarra ben assortiti. Bono riesce, anche questa volta, a combaciare la purezza delle sue parole alla originalità del testo, senza mai cadere nel banale. “Ordinary” è la risposta per tutto. Non si può cadere più in basso se non si riesce a percepire l’amore comune ma contemporaneamente non si può andare più in alto se non si riesce a gestire quell’amore.

Insomma c’e’ molta curiosità in questo nuovo progetto degli U2, soprattutto dopo la lettura del tweet dello storico collaboratore del gruppo Daniel Lanois, che commenta cosi le nuove tracce: “Bono è venuto da me a Los Angeles e mi ha fatto ascoltare le nuove canzoni. Hanno un suono inedito e avventuroso, anche se a tratti ricordano le sperimentazioni del loro classic album Achtung Baby”. L’unica cosa da fare ora è aspettare marzo riascoltandoci tutta la discografia di questa incredibile band, arrivando al giorno dell’uscita dell’ album pronti a tutto.

“We can’t fall any further/If we can’t feel ordinary love/We cannot reach any higher/If we can’t deal with ordinary love.”

Marco Travain