MUSICA – Il ritorno di Daniele

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Salve a tutti i lettori di Estensione, siamo tornati dopo un’ abbuffata di panettoni, pandori e festeggiamenti, ritrovandoci appesantiti ma motivati per rilasciare un articolo nostrano, poiché ci sembrava giusto iniziare il nuovo anno presentando un esponente della musica italiana e contemporanea, il quale con la propria melodia ha portato innovazioni sia in ambito artistico che pubblico.

Ormai ci si avvicina al consueto e affermato Festival di Sanremo, infatti tra il 12 e 16 febbraio la musica italiana farà da padrona nel grande teatro Ariston, che accoglierà ospiti come Elio e le storie tese, Raphael Gualazzi, Marco Mengoni, Marta sui Tubi e il ritorno di Daniele Silvestri.

Per Silvestri sarà ormai la quinta apparizione al Festival, dopo i successi di ‘Aria’, nel 1999, ‘Salirò’, nel 2002, e ‘La paranza’, nel 2007.

Nella 63esima edizione della rassegna, il cantautore proporrà due singoli interessanti che sono ‘A bocca chiusa’ e ‘Il bisogno di te’, con i quali cercherà di trionfare.

Ma.. Chi è Daniele Silvestri?

Figlio di un noto autore televisivo e sceneggiatore, Daniele debutta ufficialmente nella musica attorno al 1994 pubblicando il suo primo album che gli permetterà di vincere il premio Tenco come migliore prima opera.

Scrive nel 1996 la colonna sonora del film ‘Cuori al verde’ riscuotendo un discreto successo, con il quale nello stesso anno riesce a duettare con l’artista Max Gazzè pubblicando Il dado.

Attorno al 2000 ritorna nel palco di Sanremo con il tormentone di ‘Salirò’ e nel 2007 riesce ad arrivare al quarto posto con il singolo ‘La paranza’.

Nel 2011 Daniele Silvestri pubblica  S.C.O.T.C.H., un nuovo disco di inediti denso di cooperazioni tra cui quelle con Niccolò Fabi, Stefano Bollani e Andrea Camilleri.

Per farvi conoscere meglio l’artista abbiamo deciso di recensire un album/raccolta: Occhi da orientale – Il meglio di Daniele Silvestri, il quale riesce a offrire un immagine completa dell’artista in tutte le sue sfumature.

L’album viene pubblicato nel 2000 dalla BMG Ricordi ed è caratterizzato principalmente da canzoni pop-rock italiano, ma con degli inediti jazz, flamenco, bossanova, e sonorità techno come nel singolo ‘Amore mio’.

Il disco si apre con l’inedito ‘Occhi da orientale’, pieno di armonia e di un sorprendente accompagnamento di archi e flauti. L’album è portatore di allegria e spensieratezza, nei suoi testi si tratta molto di rapporti con le donne, in maniera scherzosa come avviene nei singoli ‘Il flamenco della doccia’, ‘L’Y10 bordeaux’, ‘Amore mio’.

Oltre al tema dell’amore e dei rapporti tra uomo e donna, i suoi testi rispecchiano anche problematiche sociali come  ‘L’Uomo col megafono’ e ‘Banalità’. Il livello musicale è sempre elevato, con accompagnamenti di chitarra e basso che dettano un ritmo frenetico, e l’introduzione di tromba, flauti e tastiera, portatori di una deliziosa armonia.

Il disco si conclude con altri due inediti che sono  ‘Cuore di cera’, ovvero una ballad jazz, con la tromba che riunisce il rapporto voce-pianoforte, e ‘Testardo’ che è una canzone-scherzo in romanesco.

Essendo una raccolta, lo scopo di questo CD è di fornire un immagine generale dell’artista ed il risultato che si ottiene ascoltandolo è proprio questo. Il consiglio che possiamo offrirvi è che se non avete niente di Silvestri, questo è un album perfetto per colmare la lacuna.

Giudizio: 7

Marco Travain & Marco Miola