MUSICA – Due mondi a confronto

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Cari lettori, per questo numero di Estensione,vorremmo mettere a confronto due generi musicali opposti che stanno spopolando tra i giovani.

Da una parte analizzeremo, grazie al contributo di un emergente Dj della zona, la musica pop-commerciale, e dall’altra parte ci soffermeremo con un giovane bassista di musica Metal, per discutere di questo genere affascinante.

Il nostro intento, è quello di paragonare e scoprire due correnti opposte, comprendere ciò che vuole trasmettere la musica Metal e la musica Pop – commerciale, insomma analizzare le varie peculiarità di generi che presentano idee, e metodi di comporre discordanti.

Il Metal pone le proprie radici attorno agli anni ’80 con artisti del calibro di Pantera, Deep Purple, Black Sabbath, Iron Maiden e cercando di trasmettere una rivoluzione sia concettuale che musicale.

Questo genere è caratterizzato da ritmi veloci, aggressivi e potenti, attraverso la distorsione delle chitarre e in alcuni casi persino delle voci. Le tematiche che vengono trattate spaziano in vari ambiti, ponendo come fulcro centrale la ribellione. Nel tempo, si sono creati vari stili che prendono spunto dall’Heavy Metal, come il Nu Metal (Korn, Slipknot), dove si ha una grande varietà di stili vocali, e si collabora con generi che spaziano dal rap, funk fino ad arrivare anche al jazz. Poi vi è il Thrash Metal dove i maestri sono gli Slayer, il  Progressive Metal con i Tool e molti altri sottogeneri.

Album consigliato: Pantera, Cowboys From Hell, 1990

Partiamo dal concetto del Pop, il termine originariamente era inteso come abbreviazione di musica popolare e veniva usato per riferirsi alla musica leggera, infatti ai tempi i Beatles erano definiti pop, poiché il Pop era un sinonimo di Rock’n Roll.

Con il passare del tempo, il termine Pop si adeguò alla musica chiaramente commerciale, caratterizzata da melodie semplici, motivi accattivanti, e capaci di attirare l’attenzione dell’ ascoltatore.

Lo scopo della musica Pop attualmente è vendere, infatti è intesa soprattutto come un’operazione commerciale, proponendo singoli semplificati e registrati con le tecniche più di moda, e la Disco-Music, in questo momento, ne è l’esempio più lampante.

Tra gli artisti da citare non possono mancare il “Re del Pop” Michael Jackson e Madonna, mentre rappresentanti più attuali e conosciuti sono David Guetta, Justin Timberlake e Skrillex.

Album consigliato: Michael Jackson, “Thriller”, 1982.

Entriamo ora nel mondo atestino, per conoscere e scoprire meglio come vengono interpretate e vissute queste due correnti musicali grazie alla partecipazione di due ragazzi locali impegnati musicalmente.

Intervista ad Andrea Romito.

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1)   Ciao Andrea, parlaci un po’ di te e spiegaci come ti sei avvicinato al mondo della musica come Dj.

 A 16 anni ho iniziato a lavorare come p.r. per il London Club e affascinato dall’atmosfera di questa discoteca ho iniziato a frequentarla sempre di più. In seguito ho avuto l’onore di conoscere meglio il Dj, il mio caro amico Marco Giacomin.

Gran parte delle serate osservavo il lavoro di Marco, appassionandomi sempre di più al ruolo che ricopriva all’interno del locale.

Dopo alcuni mesi, ho iniziato a suonare per alcune feste locali, avendo anche un discreto successo grazie alla collaborazione del mio maestro Marco.

2)   Qual è il genere che prediligi e cosa ne pensi della musica attuale?

Allora, la mia musica è la Dance anni novanta e duemila, dai ritmi indimenticabili di Gabry Ponte, ma citando gli artisti più attuali, mi oriento su David Guetta e Paul Kalkbrenner.

Io sinceramente sono chiuso nella mia musica, che però spazia dall’ elettronica alla pop commerciale; gli altri generi non mi trasmettono nessuna emozione e non contaminano il mio modo di esprimermi attraverso la console.

3)   Parlaci dei tuoi progetti futuri.

Continuerò a fare delle piccole feste locali per ragazzi che non hanno la possibilità di entrare in discoteca a causa della giovane età, cercando di farli divertire affinché possano apprezzare la bella musica che può unire tanti giovani.

Naturalmente aspetto una chiamata da locali dove posso farmi conoscere maggiormente per il mio stile.

Comunque il mio prossimo evento si svolgerà il 9 marzo a Prà, spero in una partecipazione numerosa.

4)   Bene Andrea, vorremmo concludere con una tua citazione da offrire ai nostri lettori.

“Per essere un vero Dj non ci si può basare solo sulla propria strumentazione, ma il proprio orecchio distingue un Dj mediocre da un vero Dj.”

Intervista a Filippo Venco.

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1)   Ciao Filippo, parlaci un po’ di te e di come ti sei avvicinato al mondo del Metal.

 Ciao ragazzi, ho iniziato ad ascoltare Metal alle medie grazie ad un mio professore, che mi ha trasferito la passione facendomi ascoltare i primi album dei Pantera.

Dal quel momento in poi, ho compreso che  il Metal avrebbe fatto parte della mia vita, e infatti ho iniziato a suonare il basso affascinato da Robert Trujillo, bassista dei Metallica.

I gruppi che mi hanno segnato sono  Cannibal Corpse, Death, Metallica e SOAD capaci di trasmettermi emozioni indescrivibili.

2)   Ci spieghi cosa vuole trasmettere il Metal e come ti approcci agli altri generi?

 Secondo me il Metal è una valvola di sfogo per molti giovani, capace di unire tematiche come la ribellione, la truculenza e la voglia di uscire dagli schemi frivoli e prestabiliti dalla società attuale.

Oltre al mio genere ascolto anche Blues, Rock anni ottanta, ma soprattutto musica Classica e disprezzo la musica commerciale.

3)   Parlaci della tua band attuale e dei tuoi progetti.

 Ci chiamiamo i Predators, ci siamo formati quest’estate e suoniamo Thrash e Brutal Metal, il nostro intento è di uscire a breve, proponendo oltre alle cover anche pezzi nostri.

Personalmente penso che in zona non sia impossibile, per una band emergente come la nostra, trovare locali che ci accolgano, poiché la nostra musica è sempre più apprezzata da molti giovani.

In zona apprezzo molto band come Not Yet Fallen, e artisti come Manuel Balsamini che riescono a valorizzare al massimo questo genere di musica.

4)   Prima di salutarci, puoi offrire ai nostri lettori una citazione che ti identifica?

“Il metal non è rumore come tanti lo definiscono, ma è uno stile di vita che accomuna molti ragazzi della mia età trasmettendo forti valori.”

Marco Travain & Marco Miola