Il cuore latino di Santana

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Corazón sembra che ambisca a ripetere l’eccellente risultato di Supernatural, l’album dei record, con l’uso dell’inconfondibile formula di Santana. La strategia per il successo è “semplice”, si tratta di un pizzico di collaborazioni eccellenti, un tocco di musica latina, svariati fraseggi del messicano mescolati con il vivace ritmo coinvolgente e la magia è fatta.
Per racchiudere in quest’album nuove emozioni , e per non cadere nel trabocchetto del “già sentito”, sono arrivate presso la corte del maestro le “giovani leve” della musica “moderna” del calibro di Pitbull, Miguel, Romeo Santos e Wayne Shorter (non proprio novellino ma comunque propositivo verso nuovi progetti) pronti e vogliosi a contribuire con il loro entusiasmo alla realizzazione di Corazón. Quello che esce è un lavoro all’insegna della creatività e al continuo mettersi in gioco tenendo un filone tematico principalmente latino, ma azzardando avvicinandosi a svariati generi come l’R&B, al rap, al raggae fino a raggiungere i criteri dell’improvvisazione fusion. Per la realizzazione del trentasettesimo album, che ricorda a grandi linea il successo internazionale del 1999 , si cela l’indiscusso Clive Davis (produttore esecutivo che può vantare grandi successi tra i quali Supernatural) e la determinazione di Santana che, neanche a 67 anni, vuole smettere d’imparare.
“Saideira” apre il viaggio verso il mondo latino. Il brano, in versione spagnola, solitamente veniva usato da Santana nei suoi live come pezzo di chiusura e viene rivisitato adattandolo a una versione radiofonica, un inno alla felicità per le masse dove la chitarra di Santana si inserisce in maniera sublime con fraseggi inconfondibili .
Come seconda tappa c’è “La Flaca”, cover del successo appartenente a Jarabe de Palo, dove trova spazio un incalzante Santana che sembra voler sovrastare tutti gli strumenti con i suoi suoni taglienti e scalzanti. Questa versione probabilmente sarà una dei singoli più gettonati in radio con l’obbiettivo di scalare le classifiche grazie anche al contributo offerto dallo stile vocale contemporaneo di Juanes.
“Mal Bicho” è molto vivace ed è l’esempio che far musica per la danza latina sia un obbiettivo di Santana, ottenendo d’altronde un risultato d’effetto e coinvolgente. Il primo dubbio è “Oye 2014, dove si trova la collaborazione con Pitbull. Sostanzialmente è una versione dub di Oye Como Va dove il rap di Pitbull fa da padrone. Viene quindi riproposta per un altra generazione il capolavoro di Tito Puente dove il singolo potrebbe essere un’opportunità per avvicinare un altro tipo di pubblico ma che può, purtroppo, delude i fan di lunga data. Interessante e furbissimo esperimento o semplicemente trovata commerciale? A voi il giudizio.
“Iron, Lion, Zion”, brano di Bob Marley, qui interpretato dal figlio Ziggy, ha tutto, una voce sofferta al punto giusto e un massiccio arrangiamento per una canzone che non scappa dalle luci del successo. Con “Una noche en Napoles” si intravedono le prime voci femminili per la prima ballata latina dell’album, mentre la successiva “Margarita” è eseguita da Romeo Santos dove si viene proiettati all’epoca dei primi amori con l’intento di far rivivere quelle atmosfere adolescenziali che caratterizzano la vita di ogni individuo. Gli ultimi brani “Feel it Coming Back”, “Yo soy la luz” (con una la collaborazione di Wayne Shorter e la moglie di Santana alla batteria) a mio avviso sono meno interessanti di quanto potrebbero apparire, aprendo la porta ad un finale che si conclude con “I See Your Face” (dove troviamo Santana impugnare la chitarra classica) che lascia un velo di nostalgia dei primi brani.
Corazón vuol essere un inno alla fede, alla speranza, all’armonia e alla creatività. Viene rappresenta una antologia piuttosto svariata di brani appartenenti al mondo latinoamericano, con una serie di contaminazioni più o meno efficaci a seconda dei gusti personali. Personalmente trovo in questo progetto una serie di canzoni interessanti, molto latine, molto pop e probabilmente molto radiofoniche ed estive.
Quest’estate si balla a ritmo di Santana.
Voto: 7,5
Travain Marco