Montagnana, gli animalisti: “Sì al Palio, ma la corsa dei cavalli è una barbarie”

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(Fonte foto: www.estense.com)
(Fonte foto: www.estense.com)

Chi, nei 10 comuni del Montagnanese, non ha mai partecipato a un singolo evento del Palio? Ma in particolare chi non ha mai visto i “Centopercento animalisti” protestare? Ragazzi, uomini e donne da anni in lotta contro lo sfruttamento o il maltrattamento di animali, contro la caccia o qualsiasi altra barbarie inflitta a esseri viventi. Estensione ha intervistato il responsabile comunicazione dell’associazione, Sandro Campana.

1) Perché protestate contro il Palio di Montagnana?

Facciamo chiarezza. Noi non vogliamo che gli eventi del Palio siano aboliti. Sono ricchi di cultura e storia, a partire dalla promessa dei capitani fino alle varie tenzoni. Noi vogliamo che la corsa coi cavalli venga eliminata. Il Palio in passato nemmeno la prevedeva. Vi era una gara a piedi divisa in categorie, uomini, ragazzi e donne.” Campana continua: “E’ una barbarie, i cavalli vengono letteralmente sfruttati, sia mentalmente che fisicamente. I fantini li colpiscono violentemente con calci e pugni e la corsa viene alimentata dalle urla degli spettatori.” Ma i cavalli non sono nati per correre? Sandro risponde: “Certo, ma liberamente.

2) Ci saranno contestazioni anche quest’anno?

Sì, di certo chi parteciperà alla folle corsa di domenica sentirà molti cori di protestaMolte persone dopo che sono state informate delle modalità dell’evento hanno rinunciato a parteciparvi. Vogliamo che questa corsa venga eliminata nel rispetto degli animali e di tutti gli esseri viventi.

3) Quanto ai fantini, invece…

Un punto importante nella nostra protesta sono le persone che sfruttano questi animali, i fantini, appunto. Loro utilizzano i cavalli come strumento di lavoro per vincere una competizione paesana. In altri eventi gli “strumenti” vengono addirittura frustati, a partire dal Palio di Siena.” Il Palio di Siena? E’ il più famoso in Italia ed è conosciutissimo a livello europeo. Campana spiega: “Certamente, ma è il peggiore. I cavalli corrono ad alte velocità in superfici non adeguate, scivolano, cadono e poi si infortunano. E sa cosa succede se un animale non è più idoneo al fine che l’uomo gli ha preposto ingiustamente? Viene abbattuto. In ogni caso posso affermare che il Palio di Montagnana non è il peggiore.”

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