La Bassa Padovana nel primo Novecento: l’atlante storico di Francesco Selmin

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(Foto: www.padovatravel.it)
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Venerdì 20 febbraio 2015 alle ore 18.00 presso l’Aula Magna del Chiostro di San Francesco (ex Collegio Vescovile) di Este, lo scrittore Giancarlo Marinelli presenterà l’Atlante storico della Bassa Padovana, opera curata da Francesco Selmin, insegnante per oltre vent’anni all’ITIS Euganeo di Este, con già alcune pubblicazioni storiografiche locali alle spalle.

Il volume indaga e racconta le trasformazioni economiche, sociali e culturali che interessarono la Bassa Padovana nei primi decenni del Novecento, soffermandosi in special modo sull’evoluzione dei centri più importanti e numerosi, ossia Montagnana, Este, Monselice e Conselve, descrivendo il loro rapporto con il territorio circostante.

Il libro in particolar modo affronta lo  sviluppo industriale del nostro territorio agli albori del Novecento e si sofferma sulla situazione dell’agricoltura, allora principale fonte di reddito e lavoro, evidenziando come la diffusione della barbabietola da zucchero abbia accompagnato la comparsa degli zuccherifici.

Lo stesso paesaggio agricolo da allora ha subito profondi mutamenti (un processo che continua tutt’oggi, sebbene con finalità differenti: un tempo le opere di risanamento delle terre erano effettuato per consentire lo sfruttamento del terreno a fini agricoli, per soddisfare la cosiddetta “fame di terra”, oggi il processo ha subito un cambiamento repentino, poiché la “fame di terra” si è sostituita al “consumo di suolo” per finalità estranee all’attività agricola) grazie soprattutto alle opere di bonifica meccanica, come le idrovore, e alla sistemazione delle reti fluviali.

Oltre a temi geografici, economici, ambientali, vengono affrontate anche le tematiche sociali, al centro delle quali appare il problema della disoccupazione elevata e del disagio socio-economico post bellico, fattori che contribuirono all’asprezza delle lotte contadine, che toccò l’apice nel “biennio rosso”: la dura risposta degli agrari apre la strada al fascismo. È però proprio sul terreno della modernizzazione e del controllo sociale che il fascismo deve fare i conti con la forte e radicata presenza della Chiesa locale, giungendo, dopo i Patti Lateranensi, a momenti di forte tensione sulla questione dell’educazione delle giovani generazioni. L’opera è corredata da un dizionario biografico, da una cronologia, da appendici statistiche e da centinaia di immagini.

La presentazione, alla quale saranno presenti alcuni saggisti, si svolgerà anche a Montagnana Sabato 21 febbraio 2015 alle ore 16.00 presso la Sala Veneziana di Castel San Zeno.

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