Je t’aime Nathan Fake

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(Fonte foto: www.dancity.it)

In occasione della 14^ edizione del Summer Student Festival (Je t’aime) di Padova, lunedì si è esibito l’inglese Nathan Fake, fenomeno dell’IDM e della techno music, che esordì nel 2003 ad appena 19 anni con “Outhouse“, facendosi notare fin da subito nell’ambiente della musica elettronica internazionale, arrivando in cima alle classifiche con la pubblicazione di “Drowing  In A Sea Of Love” del 2006.

Numerose le collaborazioni nel corso della sua carriera, tra le più importanti quella con James Holden e Four Tet, oltre a numerosi mix prodotti per Radiohead e Clark. A gennaio 2015 è uscito l’ep “Glaive“, prodotto da Cambria Instruments, dove ancora una volta si incrociano diversi generi di Intelligent Dance Music.

Il talento di Nathan Fake sta nell’abilità di spaziare con disinvoltura tra diversi generi, quali pop, electro, ambient, psichedelica, creando uno stile unico. Al Summer Music Festival l’artista non si è smentito e ha regalato al pubblico sensazioni magiche, tenendolo sempre con il fiato sospeso, sonorità ricercate e scelte musicali mai prevedibili, che hanno contribuito ad intrattenere e far divertire le centinaia di persone presenti. Unica pecca, la durata della performance, di solo un’ora.

Ad aprire la serata è stato invece l’italiano Machweo (alias Giorgio Spedicato) classe 1992. Numerose date in Italia e all’estero gli hanno permesso di accumulare esperienza e fan, aprendo per artisti importanti come Thyco, Francesco Tristano, Plaid e altri, suonando inoltre con Be Forest, Drink To Me, Furtherset. Ieri ha contribuito fortemente a caricare il pubblico creando un’atmosfera avvolgente, giocando un ruolo da protagonista della serata. Complice del successo del festival è senza dubbio la location, lo splendido parco della Golena San Massimo, uno tra i più suggestivi luoghi padovani e gioiello del patrimonio storico-artistico della città.

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