Guardiani della Galassia Vol. 2, un flop sorprendente

L'ultimo prodotto di casa Marvel delude le aspettative e si dimostra come un banale riempitivo tra il primo - incensato da pubblico e critica - e il terzo capitolo. Siete d'accordo con noi?

1343

Titolo: Guardiani della Galassia V2
Attori: Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Bradley Cooper, Vin Diesel
Regista: James Gunn
Fotografia: Henry Braham
Colonna sonora: Tyler Bates
Durata: 136 minuti
Genere: Supereroi/Fantascienza
Trailer: Clicca qui

Trama: Secondo capitolo della nuova saga Marvel creata da Andy Lanning, la storia riprende dopo pochi mesi dagli eventi narrati nel primo capitolo. Star-Lord avrà l’occasione di fare un incontro che lo porterà a scuotere tutto ciò che pensa di conoscere di sé.

Giudizio: “Guardiani della Galassia Vol. 2” era uno dei film più attesi di questa primavera, come del resto sono sempre i prodotti di casa Marvel. Visto lo strepitoso successo (commerciale e di critica) del primo capitolo, le aspettative del pubblico erano molto alte. Aspettative che sono state purtroppo disattese: per quanto “Guardiani della Galassia Vol. 2” sia perfetto per intrattenere gli spettatori per un paio d’ore, si denota una certa pigrizia narrativa da parte dei sceneggiatori, più intenti a creare un filler, che un vero e proprio film a sé stante.

I pochi punti positivi di questa pellicola riguardano la fotografia e la colonna sonora. Dove la prima è un vero e proprio piacere per gli occhi, immagini sature e dinamiche sovrastano un mondo misterioso e denso di magia. La seconda è la solita chicca, densa di pezzi cult anni ’70 che aiutano a donare al film un’aura spigliata e goliardica. Purtroppo il resto dell’ingranaggio non funziona a dovere, gli attori sembrano svogliati, le loro prove recitative sono scarse, e poco convincenti. La vena ironica – vera e propria regina incontrastata del primo capitolo – non viene espressa con la giusta verve, facendo cadere le varie battute in un vortice di banalità. Banalità che era estranea alle alchimie del primo film, ma che purtroppo, in questo capitolo, si erge a unica ragione d’essere della stessa pellicola.

Il lavoro di James Gunn alla sceneggiatura è però, ben peggiore di quello degli attori. Lo scrittore/regista partorisce una storia piatta e noiosa, senza nessun tipo di contenuto interessante. E per quanto ci si aspetti, da film come questo, solo e puro intrattenimento, non si può arrivare a offrire una qualità narrativa così scadente. “Guardiani della Galassia Vol. 2” si pone quindi, senza ombra di dubbio, come un capitolo ponte. Il suo arco narrativo è talmente scarno che può essere considerato un vero e proprio tappabuchi, in attesa dell’ultimo capitolo. Sperando riesca a redimere la magra figura compiuta da questo secondo volume.

Salva Articolo

Lascia un commento