GAMES & TECNOLOGIA – Winamp: ogni leggenda ha una fine…o forse no!

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15 anni fa nasceva una leggenda: un lettore audio per computer in grado di leggere una miriade di file audio, tra cui anche il formato Mp3, sconosciuto all’epoca e poco utilizzato. Si trattava di Winamp, una pietra miliare nel campo della musica digitale. Fra circa due settimane, questo mitico lettore audio non sarà più disponibile ne saricabile dal sito: proprio così, Winamp chiude i battenti per sempre. Ma ripercorriamo assieme la storia del successo del lampo più famoso del mondo.

Winamp era un lettore audio\video versatile e leggero, che si è inserito subito nel mercato grazie alla compatibilità con file Mp3, il nuovo codec audio che stava piano piano sostituendo il ben più pesante Wave. Grazie ad esso, Winamp ha visto una crescita enorme dei suoi fan, e ben presto era diventato l’icona mondiale nel campo della musica. Mano a mano che si andava avanti con gli anni, esso ha introdotto nuove funzionalità, come la possibilità di personalizzare l’interfaccia grafica, e grazie all’introduzione dei plug-in aveva tutte le carte in regola per fare concorrenza a tanti altri lettori digitali dell’epoca, senza contare che era completamente gratuito: solo dopo l’azienda (agli esordi la Nullsoft, poi la Aol nel 1999) ha deciso di introdurre alcune funzionalità a pagamento, aggiornando il software a Winamp Pro: il programma era veramente completo al 100%. Funzionalità all’avanguardia, compatibilitùà pressocché assoluta, possibilità di convertire i propri CD audio in Mp3 e di creare le proprie compilation, un player da veri intenditori.

Oltre a tutte queste funzioni, Winamp disponeva anche di un asso nella manica: SHOUTCast, un network basato sullo stesso player che permetteva agli utenti di ascoltare la radio in streaming tramite podcast. Poteva contare su un massiccio numero di emittanti (oltre 50.000), e questo lo ha reso un avversario potente all’epoca, visto che è stato uno dei primi a predisporne.

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Winamp è tuttora un lettore audio completo, che si è pure trasferito sui dispositivi mobili come Android, ma al giorno d’oggi, a causa della concorrenza che ormai ha quasi surcalssato le sue capacità (basta pensare a VLC) e all’enorme numero di player digitali (all’epoca, ce n’erano veramente pochi), il “lama” ha vita breve. Molto breve. Dal 20 dicembre di quest’anno, non sarà più possibile fare il download del programma e il sito sarà chiuso per sempre.

La decisione dell’azienda non è stata accolta bene dai tanti fan di Winamp, che hanno addirittura deciso di raccogliere le firme per evitare la chiusura del software: la petizione è già arrivata a 17.000 firme, e non sembra volersi fermare. Inoltre Microsoft, come se avesse ascoltato le richieste dei milioni di utilizzatori, è scesa in campo per  acquistare i diritti del software: non a caso l’azienda di zio Bill ha scelto Winamp. Infatti, si è mostrata interessata soprattutto a SHOUTCast. Ma perchè tutto questo interessamento da parte di Redmond? Grazie alle app mobili di Winamp, sarebbe possibile raccogliere moltissime informazioni sulle playlist degli utenti, e questo fa gola a Microsoft, visto che potrebbe migliorare il servizio XboX Music, ed estenderlo ancora di più. Una mossa ben calcolata e mirata, che sta portando le due aziende ad un possibile accordo.

Da un certo punto di vista, questa scelta potrebbe portare a due vantaggi: uno per Microsoft ed il suo XboX Music, ed uno per i fan del “lama”, visto che così facendo si evita la sua morte definitiva. Sta di fatto che, comunque vadano le cose, Winamp è e rimarrà un pezzo di storia, insostituibile ed imparagonabile che, nel peggiore dei casi, resterà sempre nei nostri cuori. Quindi, affrettatevi a scaricare l’ultima build prima della chiusura, la versione 5.666 la trovate qui!!

Federico Prescianotto