mercoledì 20 Novembre 2019
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GAMES & TECNOLOGIA – La Marcia dei Tablet

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Oggigiorno la tecnologia è alla portata di tutti, grandi e piccini, giovani e anziani: ormai quasi tutti abbiamo un computer in casa, che sia di ultima generazione o un ferrovecchio non cambia, l’importante è saperlo utilizzare al massimo delle sue potenzialità. Ma da qualche tempo, i pc sono diventati molto costosi, rendendo la vita difficile al cliente che ne vuole acquistare uno. I modelli sono molti, si va dai fissi ai portatili, dai netbook agli ultrabook, dai transformer agli all-in-one: ognuno con caratteristiche e modalità di utilizzo diverse. Le case produttrici di computer cercano di migliorare il prodotto sempre di più, aggiungendo e migliorando i componenti interni, e rendendo l’estetica più accattivante: ma ovviamente, il costo aumenta, e il cliente si vede costretto a spendere quasi tutto il suo stipendio, per avere un computer dalle mediocri prestazioni. Ed ecco che quindi spuntano i tablet.

Cos’è un tablet? Non è altro che un micro-computer (“micro” per via delle componenti assai minuscole) utilizzabile con il tocco delle dita, di solito venduto ad un prezzo inferiore ad un pc. Lo schermo è il luogo dove si opera maggiormente, visto che si comanda tutto con un semplice tocco della mano, e può variare di grandezza, dai 5 ai 10 pollici. Solitamente, il tablet ha uno schermo capacitivo, ma esistono anche quelli con schermo resistivo, più economici. Con esso si possono compiere tutte le operazioni di un normalissimo pc, a differenza che non occupa spazio e non ha necessità di input esterni (come schermi, tastiere e mouse). Ne esistono di vari tipi, anche se continuano a presentarsi nuove case produttrici di tablet alquanto “discutibili” (comprereste mai un tablet a 50 euro della AINOL?), con componenti delle volte difettosi o antiquati. Comunque sia, anche le case produttrici di computer si sono gettate nell’impresa, ed hanno “sfornato” i loro supertablet (basta pensare alla ASUS o alla SAMSUNG).

Al giorno d’oggi, sono i tablet a comandare sul mercato, ed i computer hanno registrato un notevole calo delle vendite. Ma perché il cliente è più propenso a comprare un tablet piuttosto che un pc? Per due motivi: la praticità d’utilizzo ed il prezzo più contenuto. Sicuramente, è più comodo portare con se un tablet piuttosto che un portatile, vista la dimensione ridotta ed il peso minore, ma il primo non ha le prestazioni che può avere il secondo. D’altro canto, il tablet è un oggetto più versatile, utilizzabile come fotocamera, come lettore video, come mp3, addirittura come cellulare (con Skype, tutto è possibile!), mentre è difficile girare per casa con un computer in tasca ascoltando la propria musica.

I pro e contro sono moltissimi, ma ovviamente va tutto a preferenze del cliente. Certo è che i prezzi dei computer sono ormai proibitivi per tutti, ed alcune case potrebbero evitare di alzarli, solo perché hanno un marchio all’esterno, quando all’interno sono come un qualsiasi computer odierno: ciò mina anche le vendite del prodotto, facendolo precipitare nel baratro dell’obsolescenza, vista la velocità di aggiornamento e miglioramento della tecnologia in generale. Si potrebbe pensare dunque a “livellare”, per quanto possibile, i prezzi tra pc e tablet, in modo da offrire più possibilità di acquisto al cliente e facendolo quindi scegliere saggiamente il prodotto migliore che fa per lui.

Federico Prescianotto

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