GAMES & TECNOLOGIA – ESCLUSIVA Nexus 7 in prova: un Tablet anche un po’ Smartphone

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Nell’epoca in cui siamo c’è da aspettarsi di tutto dalla tecnologia: tv intelligenti, console per videogame che si comandano con i gesti e la voce, cellulari che riconoscono le impronte digitali. Anche i tablet, piccoli computer portatili, non sono da meno. Ma se potessimo “unire” assieme le caratteristiche di un tablet a quelle di uno smarthpone? La tecnologia ha pensato anche a questo, e uno degli ultimi arrivati è il Nexus 7, creato da Asus assieme a Google.

Il Nexus 7 è un “phablet”, ossia un tablet che può essere utilizzato anche come smartphone, infatti è più piccolo di un tablet ma leggermente più grande di uno smartphone di top categoria (come il Samsung Galaxy S4). È disponibile in tre tagli: il 16Gb Wifi, il 32Gb Wifi ed il 32Gb Wifi con 4G, il vero phablet. Noi abbiamo provato la versione da 32Gb Wifi con 4G.

Il dispositivo ha uno schermo Full HD da 7 pollici con una risoluzione da brividi: 1920×1200 pixel, 323 ppi, addirittura superiore al piccolo di casa Apple, l’iPad Mini, che con i suoi 1024×768 pixel, 162 ppi, viene decisamente declassato. L’immancabile multitouch a 5 dita e il vetro Gorilla Glass completano uno schermo dalle prestazioni eccezionali. Il design è notevole, lo spessore è ridotto ai minimi termini, e l’essenzialità fa da padrona: un jack audio da 3,5, una porta mini Usb, i tasti del volume e quello per metterlo in stand by. Molto gradevole al tatto, grazie al retro in gomma.

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Il  Nexus 7 dispone di una fotocamera da 5 Mpx sul retro e di una da 1,2 Mpx frontale, perfeta per effettuare videoconferenze su internet. Il processore, di tutto rispetto, è un Qualcomm Snapdragon S4 Pro da 1,5 Ghz Quad Core downcloccato, ossia non usa nemmeno tutta la sua potenza (doverbbe essere da 1,7 Ghz). Completano il quadro i 2Gb di RAM, il Bluetooth 4.0, il Wifi classe a/b/g/n e l’NFC Android.

Passiamo al software: il piccolo phablet monta Android 4.3 Jelly Bean, l’ultimo aggiornamento di Android. Un OS veloce ed intuitivo, grazie anche all’ottima reattività dello schermo capacitivo, che permette in tutta tranquillità di svolgere le mansioni più comuni, leggere PDF o Ebook, scrivere documenti o ascoltare musica. Anche la tastiera touch è molto comoda.

Non è presente la possibilità di espandere la memoria del dispositivo con eventuali schede di memoria: questa potrebbe essere una tattica di Google per sensibilizzare gli utenti ad utilizzare i servizi di Cloud Storage che offre (come Google Drive), simile alla stessa iniziativa di Apple Cloud.

Arriviamo dunque alla radio LTE: grazie a questa, si assicura la connessione internet ovunque ci si trovi, via 3G (o 4G dove disponibile) e HSDPA+. Ed è qui che il tablet si trasforma in smartphone: basta installare programmi come Skype, Whatsapp, Viber o Line per mandare messaggi o chiamare in maniera del tutto gratuita, utilizzando la propria connessione dati, proprio come un cellulare. Questo, però, è possibile se sulla SIM si è attivata una promozione con internet senza limiti.

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Un’altra caratteristica è la possibilità di installare, al posto di Android, un sistema operativo alternativo: si tratta di Ubuntu Touch, il primo OS per dispositivi mobili basato su Linux, in arrivo il 17 ottobre di quest’anno. Inoltre, Ubuntu Touch è multipiattaforma, ossia può essere utilizzato anche come sistema desktop: grazie ad una speciale dock, è possibile utilizzare la versione desktop direttamente da cellulare o tablet su schermi pc o TV. Un sistema All-In-One nel palmo della mano.

Concludendo, il Nexus 7 è perfetto per fare qualsiasi cosa, dallo scrivere documenti al giocare con videogiochi, il tutto ad un prezzo più che ragionevole. Quindi Samsung, Apple e Amazon dovranno stare attente, perché darà parecchio filo da torcere ai loro tablet.

Federico Prescianotto