GAMES & TECNOLOGIA – Dropbox: una “scatola” nella “nuvola”

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Gli hard disk sono il primo strumento per l’archiviazione di file, ma sono strumenti estremamente delicati e, come tutti gli oggetti, col tempo si usurano, rischiando di perdere i dati salvati. Ecco dunque arrivare in aiuto il Cloud Computing: salvare i file e renderli accessibili ovunque ci si trovi grazie ad internet, sicuri del fatto che non verranno mai perduti.

Ma cos’è effettivamente il Cloud? Si tratta di risorse virtuali accessibili da qualsiasi web browser, come Firefox, Chrome, Avant Browser, Safari e via dicendo. Agli esordi si trattava di semplici hard drive remoti su cui caricare file per condividerli con altre persone o accedervi da qualunque postazione internet. Ora, il Cloud si è evoluto ed è addirittura possibile utilizzare applicazioni, e grazie a server remoti che mettono a disposizione CPU, RAM e hardware, si può virtualizzare un intero sistema operativo. Uno dei servizi più famosi nel campo del Cloud è Dropbox, completamente gratuito, previa registrazione (ovviamente gratuita).

Dropbox dà ai suoi utenti registrati uno spazio iniziale di 2 GB, dove poter caricare qualsiasi tipo di file: dalle foto ai documenti, dai video alle musiche, dai semplici eseguibili alle più pesanti immagini ISO. Dopo essersi iscritti ed aver attivato l’account, basta loggarsi al sito di Dropbox per accedere alla “scatola virtuale”. Il sito è molto intuitivo, caratterizzato dalla grafica semplice e dal sistema di caricamento file Drag n’ Drop, ovvero la possibilità di caricare i file semplicemente trascinandoli dalla finestra del computer a quella del browser dove è attivo Dropbox. Si presenta come un “Esplora Risorse” virtuale, sul quale si possono effettuare tutte le azioni di un normale hard disk: copiare, incollare, eliminare e rinominare file, creare cartelle, ecc.

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Quello che rende Dropbox così particolare è il fatto che i file caricati si possono condividere in due modi: direttamente con altri Box di altri utenti, condividendo quindi l’intera la cartella, oppure creando un link diretto al file da copiare e incollare su blog, social network o da inviare ad amici o colleghi via email. Un ottimo modo per inviare file di grandi dimensioni, impossibili da trasferire via mail.

Il download dei file è estremamente rapido, così come l’uploading: nel giro di pochi minuti si possono caricare anche file da 500 MB. Ma ovviamente, questo è possibile solo se la connessione di casa lo permette.

Un’altra particolarità è la possibilità di scaricare direttamente sul computer l’applicazione di Dropbox, sempre gratuitamente. È una sorta di file manager che crea nel pc una cartella sincronizzata al proprio account Dropbox, in modo da avere i propri file già nel computer, sempre aggiornati e disponibili, senza dover ogni volta accedere da internet. Molto utile nel caso non si abbia perennemente internet o vi accedano più persone allo stesso Box per modificare i file all’interno.

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In aggiunta ai 2 GB dell’iscrizione, si può guadagnare più spazio per il proprio Box invitando i propri amici a crearsi un account in Dropbox, così i 150 MB in regalo vengono dati ad entrambi. Si può raggiungere un massimo di 16 GB di spazio gratis, dopodiché si può scegliere di acquistare il pacchetto Pro o Business per avere più spazio ancora.

Sicurezza, semplicità ed accessibilità. Con queste tre parole, si può riassumere il Cloud, un servizio perfetto per chi ogni tanto ha la testa “tra le nuvole” e non vuole avere pensieri.

Federico Prescianotto