GAMES & TECNOLOGIA – Corriamo sulle note della nostra musica con Audiosurf

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Siete in macchina, in autostrada, quando ad un certo punto la radio suona la vostra musica preferita, quella che vi da la carica, quella con cui vi sentite dei piloti di stock cars: ora, quanti hanno avuto l’istinto di premere sull’acceleratore? La stessa sensazione è quella che si prova giocando ad Audiosurf.

Audiosurf non ha un obiettivo in particolare, lo scopo del gioco è molto semplice: arrivare alla fine del tracciato, accumulando più punti possibile lungo il percorso. Fino a qui sembra un banale gioco di corse, ma si differenzia dagli altri per un piccolo ma importante particolare: i tracciati vengono costruiti in base alle proprie musiche. Infatti, attraverso un analisi dettagliata della canzone scelta, Audiosurf crea di conseguenza il tracciato, basandosi su BPM (Battiti al minuto), volume e le parti di crescendo (quando la musica si fa più intensa) e diminuendo (quando è più calma). Quindi, più la musica è veloce, ritmata ed intensa, più difficile sarà arrivare alla fine del percorso.

Le modalità di gioco sono tantissime, ed inoltre supporta il multiplayer. Esse sono suddivise in tre categorie: Mono, Pro ed Elite, rispettivamente dalle più semplici alle più complicate. Ma come si guadagnano i punti? Vediamo in particolare la modalità più famosa denominata “Ninja Pro”: sul percorso si trovano dei blocchi di vari colori, dal viola fino al rosso: più il colore è intenso e caldo, maggiore sarà il punteggio accumulato (dunque il viola porta un basso punteggio, mentre il rosso uno alto). Inoltre, è possibile combinare i blocchi dello stesso colore nella griglia che si trova sotto alla nostra navicella: si possono creare tutti i tipi di combinazioni possibili, le quali servono a moltiplicare ed aumentare ulteriormente il nostro punteggio finale. L’unica cosa da evitare, saranno i blocchi grigi, che si insediano nella griglia, complicando la possibilità di fare le combo di colori. Se anche solo una parte della griglia si riempie completamente di blocchi grigi, perdiamo la metà dei punti guadagnati. Arrivati al traguardo, Audiosurf calcola dei bonus che aumentano il nostro punteggio, permettendoci di guadagnare la medaglia di bronzo, argento oppure oro.

La cosa interessante è la possibilità di “giocare sulla propria musica”: questo fa si che Audiosurf non sia mai uguale ad ogni partita, così il giocatore si annoia di meno, visto che ogni musica ha il suo tracciato. Molto importante è anche il fatto che prima di cominciare la corsa, il gioco mostra in anteprima il tracciato che si deve seguire, in modo che sia il giocatore a scegliere se “guidare” in salita (canzone lenta e calma), in discesa (canzone veloce e intensa) o sulle “montagne russe” (canzone mista). La grafica, futuristica, rende l’idea di un’autostrada infinita dove guidare alla velocità che si vuole (ecco spiegato il paragone all’inizio), piena di colori e sfumature, anche se alcune volte tende a distrarre il giocatore. Ovviamente, ogni modalità ha le sue caratteristiche, ma sta al giocatore scoprirle.

In conclusione, Audiosurf è un gioco perfetto per chi vuole ascoltare la propria musica, in maniera un po’ diversa dal solito. È scaricabile da Steam a pagamento, e sul sito è possibile scaricare la versione demo per una prova “su strada” veloce.

VOTO: 8

Federico Prescianotto