GAMES & TECNOLOGIA – Console: cosa e quale scegliere?

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Passatempi e giochi ne esistono a bizzeffe, chi non si ricorda il mitico ed inimitabile “Gioco dell’oca”? E cosa dire del classico “Monopoli”? Per carità, hanno fatto la storia, ma ormai i giovani d’oggi preferiscono cose più all’avanguardia, come… i videogiochi. Ne esistono di tutti i tipi, per ogni gusto e per qualsiasi cosa abbia dei circuiti elettronici all’interno (tranne per i telecomandi ovviamente).

Questa rubrica tratterà dunque delle ultime novità tecnologiche e video-ludiche, che recensirò da umile appassionato quale sono, giusto per tenervi aggiornati su quello che succede nel mondo della tecnologia. Dunque, bando alle ciance, apriamo le danze!

Cominciamo con l’introdurre l’argomento di base, che il giocatore inesperto deve sapere: al momento esistono tre marche importanti in fatto di videogiochi, e queste sono Microsoft, Sony e Nintendo. Si potrebbe stare qui ore a descrivere tutte le console che hanno lanciato sul mercato, ma limitiamoci a dare un occhio più da vicino a quelle attuali.

Esistono due tipologie di console: quelle portatili e quelle “fisse”. Le console fisse sono l’apogeo dell’intrattenimento video-ludico, potenti, versatili, piene di funzioni supplementari, adatte ad ogni tipo di giocatore e pensate apposta per il gaming da casa. Di queste, possiamo trovare la Playstation 3, il gioiellino di casa Sony. Grazie ad una grafica di livello altissimo e di grande qualità, e ad un sistema di gioco che non ha perso colpi negli anni (basti pensare alla PS2 e alla PS1), è una delle console più gettonate dai videogiocatori. Peccato che il prezzo sia leggermente superiore rispetto alle altre, e questo non aiuta le vendite.

Altra console di grande peso è la XboX 360, la “tuttofare” di casa Microsoft: tuttofare perché siamo di fronte ad un vero e proprio Media Center. Un computer, un lettore audio, un riproduttore di video e film, una console… manca solo che faccia la pizza! Ma il suo vero punto forte è il Kinect: “spara” letteralmente il giocatore all’interno del gioco, coinvolgendolo in ogni minima parte. Un buon metodo per passare il tempo, se non fosse che non sempre riconosce immediatamente i movimenti, e bisogna ripeterli più volte prima che li catturi la videocamera, per non parlare del macchinoso e complicato controller.

L’unica che ha optato per la semplicità nell’utilizzo e per il coinvolgimento diretto del giocatore è la Wii di casa Nintendo: i telecomandi Wii Remote, decisamente meno ingombranti dei Playstation Move, sono semplici e intuitivi da usare. Ma, anche se la Wii è la console meno complicata da utilizzare, pecca in qualità grafica, talmente tanto da risultare una console per bambini.

A questo, la Nintendo ha trovato la soluzione: fra pochi giorni, il 30 novembre per l’esattezza, uscirà la nuovissima e rinnovata Wii U. La casa giapponese promette una qualità grafica addirittura superiore alla PS3, e un nuovo stile di gioco, ancora più coinvolgente, attraverso l’utilizzo di uno schermo integrato nel nuovo gamepad. Non ci resta che aspettarne l’uscita.

Passiamo ora al divertimento “portatile”. Le console portatili sono console in miniatura, di gran lunga meno potenti rispetto alle loro sorelle fisse, ma altrettanto divertenti e piene di risorse. Una delle più vendute è la Nintendo Ds: il doppio schermo, lcd sopra e touch resistivo sotto, è l’elemento che l’ha resa così famosa. Ne sono state create varie versioni, la più aggiornata è la Nintendo 3Ds, che porta il gioco ad una nuova dimensione: il 3D rende il gameplay più realistico, ma stanca subito. Dopo un forte mal di testa, ci si abitua… a tenerlo spento. Il 3D stereoscopico senza occhiali per 3D attivi o passivi manda il cervello in palla quasi subito. L’idea è buona, ma poco funzionale. La Sony, invece, aggiunge un particolare: uno “schermo” touch anche nel posteriore della sua punta di diamante, la PSVita. Il doppio touch la rende una delle più singolari console portatili. Inoltre, conserva tutte le caratteristiche di un tablet, il che la rende utile a 360 gradi. Unico tallone d’Achille, la difficoltà nell’utilizzo del touch posteriore: una persona alle prime armi troverà sicuramente delle problematiche non indifferenti, anche perché gioca un ruolo essenziale in alcuni videogames.

Concludendo, la scelta va fatta in base a ciò che si richiede che la console faccia: ovvio che se si cerca il top in fatto di grafica, XboX e PS3 vanno a braccetto, mentre se si vuole una console semplice e dall’utilizzo immediato, quelle di casa Nintendo sono ciò che si cerca. Ma alla fine, ciò che conta è divertirsi, e isolarsi quell’oretta senza pensare a nulla. Detto ciò, passiamo al giudizio finale:

SONY PLAYSTATION 3

  • PRO: una console eccezionale, dalle prestazioni eccellenti, e dalla grafica prossima alla perfezione, se usata assieme ad un televisore Full HD;
  • CONTRO: prezzo ancora troppo elevato, anche se si può trovare in offerta nei negozi.
  • VOTO: 7/10

 MICROSOFT XBOX 360

  • PRO: buona qualità grafica e ottime prestazioni, mescolate ad un computer media center: questo è il risultato. Può contare sullo stesso numero di titoli della Playstation 3.
  • CONTRO: controller troppo macchinoso e complicato, l’alto numero di pulsanti può mandare in crisi il giocatore inesperto; Kinect ancora da perfezionare.
  • VOTO: 6,5/10

NINTENDO WII

  • PRO: console equilibrata, adatta a grandi e piccini, molto semplice da utilizzare, e dai giochi intuitivi e divertenti; adatta a giocare in compagnia.
  • CONTRO: grafica pessima, quasi infantile, e basso numero di titoli, quasi tutti rivolti ad un pubblico troppo giovane.
  • VOTO: 5/10

SONY PSVita

  • PRO: la console portatile di ultima generazione. Ha tutto ciò che serve per divertirsi, oltre a un sacco di funzioni in più.
  • CONTRO: il touch posteriore è poco pratico per chi era abituato con la vecchia PSP ed anche per i principianti.
  • VOTO: 7,5/10

NINTENDO 3DS

  • PRO: ottima console portatile, pratica da usare e maneggevole, completa di fotocamera 3D posteriore e anteriore; buona l’idea di introdurre il controller analogico.
  • CONTRO: 3D poco utile, stordisce il giocatore invece di farlo divertire. Da usare solo se si è masochisti. Peso leggermente superiore alla media.
  • VOTO: 4/10

Federico Prescianotto