Flash-book mob ai giardini di Este: “I libri sono come la mente, funzionano solo se li apri”

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Invasione di cappellini gialli, questa mattina, presso i giardini pubblici di Este. Circa 90 bambini della scuola elementare “S.M. Pilastro”, insieme alle loro insegnanti, hanno realizzato il loro personale flash-book mob in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore che si festeggia oggi, giovedì 23 aprile. Per l’occasione ogni bambino ha scelto il suo libro preferito e al segnale d’inizio i giardini pubblici si sono riempiti della voce dei piccoli lettori, assorti nella lettura dei loro amici libri. Il flashmob si è concluso con la frase scelta appositamente per questa giornata a livello nazionale “I libri sono come la mente, funzionano solo se li apri”.

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Bambini di prima elementare durante il flashmob

“E’ un’iniziativa che portiamo avanti già da qualche anno e che  speriamo diventi un evento fisso nella nostra scuola” ci racconta una delle insegnanti. E a differenza di quello che comunemente si pensa, in una società in cui sembra che la tecnologia sia sostituendo sempre più rapidamente il libro in “carta e ossa” è significativo vedere così tanti bambini immersi nella lettura e riuniti attorno ad un bene così prezioso. Mattia, quinta elementare, ci spiega “secondo me è importante leggere; non in tutto il mondo le persone possono leggere libri perché ci sono problemi economici oppure non c’è la possibilità di stamparli” e poi un’altra bambina che ci racconta di come le storie la facciano viaggiare con la mente, tanto da immedesimarsi nei personaggi e nelle loro vite. Ma non ci sono soltanto libri di avventura o d’amore, tra i 90 libri spicca anche un dizionario cinese-italiano, portato da Valentina, una bambina arrivata in Italia da pochi mesi.

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Gli alunni di quinta elementare

La mattinata è proseguita poi presso Villa Benvenuti, dove i bambini hanno potuto osservare le opere realizzate dal gruppo degli Scout di Este con i materiali recuperati dopo la tromba d’aria di ottobre. Tutte e cinque le classi elementari sono infatti coinvolte in un progetto che li vedrà vestire i panni di giovanissimi giornalisti allo scopo di raccontare attraverso video, immagini e vere e proprie opere d’arte realizzate dagli stessi, i danni causati dal fortunale ma allo stesso tempo dimostrare come sia possibile creare nuovi oggetti partendo da materiali inutilizzati. Il 7 maggio in Pescheria Vecchia saranno presentati tutti i lavori degli alunni e il loro primo telegiornale.

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