“Diego e i Modium” vincono le selezioni e accedono alle semifinali di Sanremo Rock

La band, che tra i membri conta ben tre atestini, ha trionfato alle selezioni regionali di Soave e parteciperà alle fase finali di maggio sul palco dello storico Palafiori

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ESTE. Ci sarà anche un gruppo atestino tra le band che nella seconda settimana di maggio si daranno battaglia alla 31^ edizione del “Sanremo Rock Festival”, contest musicale che in passato ha lanciato grandi nomi come Edoardo Bennato, Ligabue, Carmen Consoli, Litfiba, Cccp, Tazenda e Bluvertigo. Sabato 27 gennaio presso la Scuola di Musica School of Art di Soave (Verona) “Diego e i Modium” hanno vinto le selezioni regionali, guadagnandosi il ticket per le semifinali. La serata prevedeva uno scontro diretto tra 8 band, ogni una con 15 minuti a disposizione per la propria esibizione dal vivo. Il gruppo si è aggiudicato il primo posto suonando i brani «Un Leone», «Bambolina di pezza» e «Ogni Mio Momento». Sul palco dello storico Palafiori, in primavera, saranno oltre 60 le band che si contenderanno i 16 posti a disposizione per le finali.

“Diego e i Modium” sono formati da Diego Turatto (voce), Filippo Naso (chitarra), Tommaso Silvan (basso), tre atestini doc, già assieme in diversi progetti musicali come la party band FunQ e il progetto tutto italiano dei Lei-Laura ed Elisa Insieme, oltre che da Umberto Piubello (tastiere) e Alberto Magaraggia (batteria), entrambi originari dalla provincia di Verona e membri dei Kallaste, vincitori del Tregnano Rock Contest 2017. Il gruppo è affiancato e supportato dai tecnici Luca Baratella, Marco Vigato (entrambi
di Ospedaletto Euganeo) e Sebastiano Menn (Padova) della Shiva Audio Devices.

“I Modium” sono nati cinque anni fa, inizialmente come accompagnamento a Diego, cantautore e menestrello. La band diventa un tutt’uno e comincia ad arrangiare i brani scritti dal frontman, un lavoro che culmina nell’ep autoprodotto “Orosolubile”, tuttora disponibile su diversi store online. Nelle canzoni del gruppo la passione per la musica è sempre mescolata alla giusta dose di simpatia e irriverenza, anche se non mancano brani che toccano temi sociali. La band pone particolare attenzione nella cura dei testi, «poesie che diventano musica, a volte da ascoltare con le orecchie, altre con il cuore» ricorda la band, presente sui social media con una pagina Facebook e un canale YouTube.

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