CINEMA – Rush (Ron Howard fa cash con un crash)

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Rush-Movie

  • Regia: Ron Howard
  • Sceneggiatura: Peter Morgan
  • Cast: Chris Hemsworth, Daniel Brühl, Olivia Wilde, Alexandra Maria Lara, Pierfrancesco Favino.
  • Durata: 123 min
  • Anno: 2013
  • Genere: sportivo, biografico

TRAMA

James Hunt è il classico pilota ribelle, fuma, beve va a dormire solo se con lui ci sono altre due ragazze; Niki lauda è freddo, impassibile e calcolatore e va a letto alle 20 per riuscire a svegliarsi presto la mattina e continuare a lavorare sulla macchina. Nonostante i diversi stili di vita il risultato è lo stesso: guidano entrambi come delle saette. La loro competizione nasce nei circuiti di formula 3, cresce fino ad arrivare  alle classi maggiori e si sviluppa anche fuori dal circuito, influenzando la vita privata di entrambi. Le questioni dei due si risolvono in pista, e avrà ragione il primo che vede la bandiera a scacchi.

CRITICA

Con questo film Ron Howard si classifica nelle ultime posizioni sulla griglia di partenza, anche se la sua macchina è una delle migliori. Lasciando perdere i termini di F1, direi che possiamo bocciare la riuscita di questo film senza alcun rimpianto. L’ho trovato molto ripetitivo e pesante, in alcuni punti anche noioso; gli errori principali si notano nella sceneggiatura, i personaggi sono costruiti superficialmente ma con ambizione di essere introspettivi, continuano a ripetere gli stessi concetti per quasi tutta la durata del film ( io sono il ragazzo cattivo e mi va bene così, io sono il freddo calcolatore e faccio una vita tranquilla) e il collegamento fra vita sportiva e pubblica è mal gestito, si sarebbe potuto creare un duello automobilistico con significati più profondi  ma il povero regista americano riesce, evidentemente, a pensare solo all’incasso e come rendere il film più accessibile al pubblico. Infatti, la sua regia è semplice, senza alcuna personalità e interesse a farla notare, si concentra molto su dettagli meccanici all’interno del motore (come ogni americano rimane affascinato dal cambio manuale) e tralascia gli scontri emozionanti, regalandoci solo poche immagini di questi e senza alcuna suspense (se fai un film su due piloti della formula uno come minimo una bagarre emozionante ci dovrebbe essere). Come già detto, i personaggi non sono curati nella maniera adeguata e parte della colpa va sicuramente agli attori, che non hanno saputo fare un interpretazione incisiva e caratterizzando il personaggio in maniera semplice; inutile la partecipazione di Favino che appare sullo schermo massimo 3 minuti.

VALUTAZIONE

State in casa la domenica e guardatevi una bella gara di F1 piuttosto di spendere 7 euro per questo film. Non ha niente per cui valga la pena di essere ricordato. E state alla larga da quel monello di Richie Cunningham, almeno finchè non fa un film decente.

VOTO

5

CITAZIONI

James Hunt: “Non metterti con uomini che, per cercare la normalità, cercano di uccidersi correndo in macchina!”

Giulio Zancanella