mercoledì 8 Aprile 2020
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CINEMA – La Mosca (Bzzzzzz)

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  • Regia: David Cronenberg
  • Sceneggiatura: David Cronenberg
  • Cast: Feff Goldblum, Geena Davis, John Getz, Joy Boushel, Leslie Carlson
  • Durata: 100 minuti
  • Genere: Horror
  • Anno: 1986
  • Premi: Oscar per miglior trucco

TRAMA

L’inviata di una rivista scientifica, Veronica Quaife, incontra uno scienziato, Seth Brundle, che sta lavorando ad un progetto a dir poco particolare: il teletrasporto. I due cominciano una relazione e dopo il loro primo rapporto sessuale, Brundle ha un’illuminazione; dopo molti esperimenti con oggetti inanimati, riesce a teletrasportare un babbuino. Brundle decide di festeggiare la riuscita dell’esperimento con la sua nuova compagna ma questa rifiuta. Decide allora di festeggiare da solo e comincia a ubriacarsi, perdendo completamente la lucidità e la perde a tal punto che vuole sperimentare il teletrasporto su se stesso. Fatto l’esperimento, sembra essere andato tutto per il meglio ma in realtà non è cosi: il codice genetico di una mosca si è accidentalmente mescolato al suo durante il teletrasporto. Comincia allora un cambiamento psico-fisico di Brundle, il quale acquisirà caratteristiche tipiche da mosca e diventerà sempre più mostruoso.

CRITICA

Se state cercando un film horror da guardare a halloween, l’avete trovato: “La Mosca” di David Cronenberg è fra i film d’orrore più apprezzati di sempre.

Fa parte di quel filone chiamato “body horror”, dove si utilizzano trucchi ed effetti speciali  per rendere al meglio mutazioni genetiche, mutilazioni o deformità fisiche (vedi “Alien” o “La Cosa”); quindi, se non l’avete capito, non è l’horror che vi farà dire “Oh mamma mia, che paura” ma quello che direte sarà “Oh mamma mia, che schifo, sto per vomitare bleeah”.

Pur girando un film horror, Cronenberg sfoggia una destrezza assoluta con la macchina da presa, evidenziando una particolare attenzione per i movimenti di macchina e le inquadrature sui soggetti, in poche parole riesce sempre ad avere una messa in quadro che rende perfettamente le sue intenzioni. Si crea quindi un rapporto perfetto fra regia ed effetti speciali, senza che uno sovrasti l’altro ma collaborino verso un’unica direzione.

Il trucco (nel senso di make-up) di questo film ha fatto semplicemente la storia; è talmente realistico che a quasi trent’anni di distanza è ancora spaventoso; accompagna la deformazione dello scienziato perfettamente, da fargli crescere i peli tipici delle mosche, fino a fargli staccare le proprie unghie.

Gli attori si dimostrano tutti molto competenti ma in particolar modo Jeff Goldblum, che grazie alla sua mimica, è riuscito a rendere al meglio le varie tappe della sua evoluzione in Brundlemosca.

 

VALUTAZIONE

Un film imperdibile per gli appassionati del genere, un film ottimo per la notte di halloween. Se siete fra quelli che si dichiarano appassionati dell’horror solo perché hanno visto “Silent Hill” e “Non Aprite quella porta”, fatevi il piacere di guardare qualcosa che faccia seriamente orrore. Un ragazzo intelligente lo guarderà vicino a un’attraente fanciulla, così questa avrà modo di stringersi a lui (ma che consigli vi do?)

VOTO

7 ½

CITAZIONI

Seth Brundle: “Gli insetti non hanno diplomazia, sono molto brutali, non hanno comprensione, non hanno compromessi: non c’è da fidarsi degli insetti. Io, invece, avrei voluto diventare il primo insetto politico. Io… sto dicendo che sono un insetto che aveva sognato di essere un uomo e gli era piaciuto. Ma adesso il sogno è finito, e l’insetto è sveglio.”

Giulio Zancanella

http://www.youtube.com/watch?v=t1MiTistDxU

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Il laboratorio giovanile di informazione, formazione e azione della Bassa Padovana.

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