Zero Pfas, banchetti informativi durante il Palio

Continuano le iniziative del comitato promosso dai genitori della città murata. L'11 settembre al Villaggio della Gioventù previsto un incontro di approfondimento

471

MONTAGNANA. Continua nella città murata la mobilitazione sul tema Pfas. Dopo aver spedito assieme agli altri gruppi organizzati della zona rossa oltre 300 richieste danni indirizzate a Miteni, l’azienda di Trissino sotto indagine per la contaminazione di un’ampia porzione di falda acquifera del Basso Veneto, il comitato dei genitori montagnanesi ha organizzato una nuova serata di approfondimento: si intitola “Pfas: il veleno invisibile” e si terrà lunedì 11 settembre al Villaggio della Gioventù. Durante la serata, che si preannuncia piuttosto partecipata, interverranno il dottor Gianni Fazio, medico dell’Isde, l’avvocato Edoardo Bortolotto, di Medicina democratica Onlus, e il dottor Francesco Basso, ex ispettore dell’Arpav ed esperto in siti inquinati.

Intanto prosegue l’impegno per arrivare a ottenere l’utilizzo di acqua di bottiglia per cuocere gli alimenti e dissetare gli alunni nelle mense scolastiche. «Il problema si può risolvere e alcuni istituti si sono già mossi autonomamente in questo senso. Sulla salute non si scherza, tutti i bambini devono avere gli stessi diritti. Attendiamo a breve la risposta dell’Amministrazione». Gli attivisti “Zero Pfas” saranno presenti con alcuni banchetti anche al Palio dei 10 Comuni: previste diverse iniziative tra cui attività di volantinaggio e la raccolta di offerte proprio per portare acqua priva di Pfas nelle scuole di Montagnana. Il gruppo dei genitori esprime invece dubbi sulla plasmaferesi, la procedura di filtraggio del sangue a cui coloro ai quali è stata riscontrata un’elevata concentrazione di Pfas nel sangue potranno sottoporsi da metà settembre negli ospedali di Padova e Vicenza: «Forse è davvero utile, ma ad oggi non c’è ancora adeguata letteratura scientifica a supporto di questo metodo. I costi economici sono alti e l’impatto psicologico sui nostri figli non è da sottovalutare».

Salva Articolo

Lascia un commento