Vighizzolo, già 400 firme per chiedere lo stop all’accoglienza

Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità la delibera di opposizione al progetto e il sindaco ha chiesto un incontro al prefetto

466

VIGHIZZOLO D’ESTE. Sono già circa 400 – su una popolazione totale di circa 650 aventi diritto al voto – i cittadini che hanno sottoscritto il documento in cui si sollecita lo stop all’accoglienza di 13 richiedenti asilo in una casa privata del paese. Il testo era allegato alla delibera di opposizione al progetto approvata venerdì sera all’unanimità in Consiglio comunale: «Chiediamo alla prefettura di sospendere immediatamente il provvedimento e di sgomberare la struttura» spiega il sindaco Andrea Vanni. La volontà del Consiglio è anche quella di attribuire la responsabilità di eventuali episodi di disordine pubblico al legale rappresentante della cooperativa incaricata di gestire i profughi e al prefetto.

I motivi della ferma opposizione a ospitare i 13 richiedenti asilo sono noti. Dal municipio hanno più volte rimarcato la ridotta dimensione demografica del paese, la carenza di centri di aggregazione e l’esiguo numero di realtà economiche presenti: tutti elementi che, secondo Vanni, renderebbero l’avvio di un processo di integrazione una missione quasi impossibile. Sotto accusa anche il metodo impiegato: l’arrivo dei profughi è stato vissuto come una decisione calata dall’alto, senza un adeguato coinvolgimento dell’Amministrazione. Ecco perché il Comune, oltre alle varie iniziative già messe in atto, ha anche chiesto al prefetto un incontro urgente: «Sabato mattina abbiamo inviato tutta la documentazione. Siamo in attesa di essere ricevuti: vogliamo portare personalmente le istanze del nostro territorio per far capire che Vighizzolo non è strutturalmente idonea a rispondere a questa emergenza» chiude il primo cittadino.

Salva Articolo

Lascia un commento