“United in diversity” tra i progetti dell’anno del ministero

L'iniziativa si è svolta dal 28 settembre al 2 ottobre ed era incentrata sul dialogo tra cittadini per la comprensione e alla valorizzazione della diversità culturale. Sarà inserita dal Mibact tra le migliori pratiche italiane

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I referenti del Comitato Gemellaggi del Comune di Este: da sinistra, Giuseppe Ieva (referente Leek e Betlemme), Cristina Antoniazzi (Pertuis e Tapolca), Roberto Trevisan (presidente del Comitato), Massimo Giordano (Leek e Fredericksburg) Walter Pieressa (Rijeka) e Raffaella Gattolin (referente scuole). Assente Luigia Businarolo (Bad Winsheim)

ESTE. “United in diversity” tra i progetti dell’anno del ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo. Ad annunciarlo è il presidente del Consiglio comunale atestino Roberto Trevisan, che domenica mattina in municipio ha consegnato gli attestati per ringraziare gli studenti partecipanti e quanti hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione: «La Provincia ci ha comunicato che “United in Diversity” sarà inserito dal Mibact tra le migliori pratiche italiane e questo mi riempie di orgoglio e di gratitudine. Desidero ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato alla realizzazione delle iniziative».

Il progetto, predisposto dal comitato Gemellaggi del Comune di Este in collaborazione con la Provincia di Padova, l’Ufficio Europe Direct del Comune di Venezia e le cinque città gemellate (Leek, Pertuis, Bad Windsheim, Tapolca, Rijeka), si è svolto dal 28 settembre al 2 ottobre ed era incentrato sul dialogo tra cittadini per la comprensione e alla valorizzazione della diversità culturale e sul contrasto all’euroscetticismo. Dall’estero sono arrivati all’ombra della Porta Vecchia 120 ospiti, che sono stati coinvolti in varie attività culturali. La manifestazione, che includeva anche una conferenza sul futuro dell’Unione Europea, è culminata con lo spettacolo musicale “Euroyoung” in piazza Maggiore, a cui hanno partecipato cinquemila persone.

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