Una ciclofficina nell’ex canonica di Marendole

È l'idea vincitrice del social hackathon del 14 aprile, a cui hanno preso parte trenta giovani divisi in cinque team. Concluso il percorso di formazione “Capaci nel presente, proiettati nel futuro”

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(Foto: Progetto Giovani Monselice)

MONSELICE. Un’ex canonica da riattivare trasformandola in un community hub a trazione giovanile tramite un concorso di idee. Si è svolto lo scorso 14 aprile presso la sede del Progetto Giovani a Monselice un social hackathon rivolto a questo scopo. L’ex canonica è quella di Marendole il cui piano terra, da poco restaurato, è di proprietà del Comune. Dopo un sopralluogo sul posto, trenta ragazzi suddivisi in cinque gruppi si sono dati da fare per elaborare un progetto per rendere lo stabile fruibile nel lungo periodo a quante più persone possibili e garantirne la sostenibilità. Le varie proposte sono state valutate da una giuria composta dall’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Parolo, dal dirigente dell’area Servizi alla Persona del Comune, da rappresentanti e stakeholder del territorio.

Ha vinto il team “Bake & Bike”, che ha lanciato l’idea di una ciclofficina per potenziare e valorizzare il turismo in bicicletta anche attraverso l’utilizzo di installazioni artistiche. Questa ipotesi potrà ora essere portata avanti attraverso un percorso di mentoring che attingerà ad un fondo di 1500 euro stanziato proprio per lo sviluppo di una strategia di gestione della canonica di Marendole. Il social hackaton ha rappresentato la tappa conclusiva del percorso di formazione “Capaci nel presente, proiettati nel futuro”, iniziato lo scorso gennaio e promosso dall’associazione Due Punti in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Giovanili. Un percorso coordinato da Maurizio Busacca e Paolo Carlucci, professionisti della progettazione e dell’innovazione sociale e culturale.

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