Turismo, numeri in crescita a Monselice

Nel 2017 si sono rivolti all'ufficio turistico 23.448 visitatori, circa un migliaio in più rispetto al 2016. Tanti italiani, 20% di tedeschi. Primavera e autunno i periodi privilegiati

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MONSELICE. Tracciano un quadro incoraggiante le indicazioni provenienti dal numero di persone che nel 2017 si sono rivolte all’ufficio turistico della città della Rocca: 23.448 visitatori, circa un migliaio in più rispetto al 2016. Per 65% si tratta di italiani, ma ci sono anche tanti tedeschi (20%) oltre a olandesi, russi, inglesi, statunitensi, australiani, giapponesi e coreani. Significativi gli arrivi di cicloturisti che poi hanno affrontato l’anello dei Colli Euganei o in altri percorsi ciclabili: ben 3.226. Un centinaio invece coloro che hanno fatto tappa a Monselice per motivi religiosi.

Quanto ai periodi, a essere privilegiati sono stati i mesi primaverili (sia ad aprile sia a maggio si è andati oltre i tremila turisti) e autunnali (a settembre e a ottobre si è superata abbondantemente la soglia dei duemila). Sorride l’assessore Gianni Mamprin: «Nei prossimi anni si stima che i visitatori in Veneto raddoppieranno e il nostro territorio dovrà farsi trovare pronto. A Monselice nel 2005 avevamo dieci strutture ricettive, ora sono una trentina e altre apriranno presto. Il nostro ufficio turistico è uno dei pochi della Regione che rimane aperto tutti i giorni».

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