Trovati e denunciati i piromani dei cantieri

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Uno degli ultimi colpi messi a segno dalla banda a Monselice.

Sono stati denunciati dai Carabinieri di Abano Terme tre italiani, due maggiorenni e un minorenne, responsabili dell’incendio di sei container edili nella bassa padovana tra l’8 maggio e il 3 giugno: Pozzonovo, Monselice e Battaglia le località colpite. Nelle abitazioni dei tre ragazzi denunciati, tutti incensurati, sono stati rinvenuti i materiali mancanti dagli impianti; la refurtiva ammonta ad un valore di 100 mila euro. I giovani, tra i diciassette e vent’anni, residenti a Pernumia e Monselice, dopo aver ammesso la loro colpevolezza hanno spiegato alle forze dell’ordine come venivano organizzati i colpi. A bordo di una fiat Panda rossa e avendo come base una sala giochi di Monselice i tre si recavano ai cantieri cercando materiale da trafugare. Le casette reputate non abbastanza ricche di attrezzi venivano bruciate. Ancora, dall’interrogatorio avvenuto questa mattina alla presenza del pm della Procura di Padova Sergio Dini, i delinquenti hanno affermato di dare fuoco ai container per divertimento, compiaciuti nel leggere la notizia sui giornali.

Ecco come avvenivano i colpi.

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