Da Terme Euganee all’aeroporto di Venezia in 30 minuti: si farà, ma dal 2024

L'8 marzo l'incontro tra il Comune e Rete ferroviaria italiana. Si è discusso del futuro della stazione, la terza più importante della provincia di Padova

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MONTEGROTTO TERME. È avvenuto nella giornata di giovedì 8 marzo a Mestre un importante incontro fra Rete ferroviaria italiana (Rfi) e una delegazione di imprenditori alberghieri di Montegrotto Terme e Abano Terme, un rappresentante del comitato residenti di via Catajo, il capo ufficio tecnico del Comune di Montegrotto Terme arch. Andrea Rinaldo, Davide Grisafi di Assoutenti, il vicesindaco Luca Fanton e il sindaco Riccardo Mortandello.

Tema dell’incontro il ripristino del decoro delle stazioni di Abano e Montegrotto Terme, di cui spesso si è parlato nei giornali nelle settimane scorse, nonché della situazione del sottopassaggio di via Catajo, che si trascina una situazione di degrado da oltre dieci anni. La prospettiva è quella di interventi a medio/lungo termine, anche a salvaguardia degli utenti a scarsa mobilità. «Il tema della mobilità è un tema che sta molto a cuore all’amministrazione di Montegrotto Terme», ha riferito il vicesindaco Luca Fanton. La volontà è quella di iniziare un percorso di collaborazione con Rfi per i temi che riguardano la destinazione turistica. «La riqualificazione della stazione ferroviaria di Montegrotto Terme è imprescindibile per una località turistica», ha concluso Fanton.

«Investire oggi nella mobilità significa rispondere alle crescenti esigenze di spostamento per scopo lavorativo e di studio o per il tempo libero dei propri cittadini», ha dichiarato Assoutenti, «la valorizzazione della stazione di Terme Euganee diventa fondamentale, per questo riteniamo indispensabile la stretta collaborazione fra servizi gomma e ferroviari». Mettere in rete la stazione di Terme Euganee con le altre realtà turistiche regionali ed europee è uno degli obiettivi. «L’attivazione del collegamento ferroviario diretto nel 2024 con l’aeroporto di Tessera permetterà di raggiungere gli alberghi e le attività presenti nel territorio senza ulteriori cambi in circa 30 minuti», ha proseguito Davide Grisafi.

Non solo destinazioni turistiche, però. La realizzazione del nuovo ospedale di Padova in prossimità del futuro collegamento ferroviario Padova-San Lazzaro e della fermata ferroviaria dell’ospedale di Monselice «rende l’idea di come un trasporto pubblico efficiente possa semplificare l’accesso a strutture e servizi utili alla cittadinanza» ha continuato Grisafi. «Auspichiamo l’istituzione di collegamenti ferroviari tardo serali verso Abano, Terme Euganee e Rovigo per permettere agli abitanti del nostro territorio di frequentare le molte attività culturali e ricreative in Regione» ha infine concluso Assoutenti.

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