Tentò rapimento, condannato ex ristoratore

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(Foto: www.sudpress.it)
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Otto anni e otto mesi di reclusione. E’ la pena che la Corte d’Assise di Vicenza ha inflitto a Massimo Silvestrin per aver pianificato il rapimento (poi sventato dai carabinieri) di un minore. Assieme a lui, il giudice ha riconosciuto colpevoli anche Gianfranco e Antonio Gallani, condannati rispettivamente a sei anni e a sette anni e quattro mesi.

I fatti risalgono allo scorso inverno. Silvestrin, allora titolare dello Zebbra Pub di Este, la mattina del 27 gennaio si era appostato con i due complici in un parcheggio di Thiene, nel vicentino, nei pressi dell’abitazione di un suo fornitore, proprietario di una nota azienda di birra, bevande e catering. Lì i tre avrebbero atteso che il figlio uscisse di casa assieme alla madre per andare a scuola e avrebbero poi messo in atto il rapimento. Pare che avessero già predisposto un luogo sicuro dove nascondersi e volessero chiedere alla famiglia un grosso riscatto. Gli uomini del Ros, però, già da tempo sulle loro tracce, erano intervenuti, riuscendo a evitare il peggio. A metterli al corrente del progetto criminoso ci aveva pensato una donna, la stessa che, secondo Silvestrin e soci, avrebbe dovuto compiere materialmente il sequestro.

All’origine di tutto ci sarebbero stati i problemi economici dei tre: proprio l’ex ristoratore di Este era indebitato con l’imprenditore vicentino. Silvestrin nel corso del processo ha sostenuto che l’azione era rimasta una semplice ipotesi e che quella mattina non era previsto nessun sequestro.

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Davide Permunian
Vicentino di nascita, atestino di adozione. Classe 1993, scrivo regolarmente da quando ho 11 anni e ho collaborato a diversi progetti giornalistici. Appassionato di politica, sport, paesaggi e romanzi gialli. Mi piace scoprire nuove storie e raccontarle, portando alla luce le tante sfumature della realtà.

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